Unicost: è stato un anno terribile, ora serve un nuovo inizio

Cro/Ska

Roma, 8 feb. (askanews) - "Carissimi amici, si è chiuso un anno terribile. Abbiamo sofferto e parlato tanto, anche urlato, altri invece sono andati via. Ci siamo spaccati la testa e il cuore, per capire, per guardarci dentro, assumerci le nostre responsabilità, al di là di quelle strettamente individuali. Abbiamo pervicacemente voluto, creduto, testimoniato il valore di idee, progetti comuni e prospettive di rinnovamento". Così il presidente di Unicost, Mariano Sciacca, nel suo intervento al congresso straordinario sella corrente, intitolato "Un nuovo inizio".

"Siamo anche stanchi, siamo anche increduli e fieri di essere ancora qui, nonostante la tempesta. Pensiamo che c'è ancora una Carta da difendere, una Costituzione da testimoniare, una ragione per essere centrali senza parteggiare. L'anno 2020 richiede ancora pazienza e voglia di essere costruttori. Così ho scritto nel salutare il 2019 e oggi, come dice il nostro bellissimo manifesto, è UN NUOVO INIZIO".