Unicost: allarme per proposta legge separazione carriere giudici-Pm -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 18 ott. (askanews) - "L'indipendenza della magistratura non è un privilegio di casta, ma una garanzia per i cittadini. Sono, pertanto, in gioco le garanzie, i diritti, i principi e l'eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. La funzione giudiziaria non può e non deve trasformarsi in strumento di lotta politica. Peraltro, la Carta di Roma del Consiglio Consultivo dei Procurarori Europei (CCPE) prevede espressamente al punto IV che 'l'indipendenza e l'autonomia del pm costituiscono corollario indispensabile dell'indipendenza del potere giudiziario. Pertanto, dovrebbe essere incoraggiata la tendenza generale a rafforzare l'indipendenza e l'effettiva autonomia del pubblico ministero'", prosegue la nota.

"L'Italia è il paese delle mafie e delle sue collusioni e infiltrazioni in altri ambiti, della corruzione endemica, del terrorismo, delle stragi, della illegalità dominante e pretendere di risolvere tutto questo con la separazione delle carriere o addirittura degli ordini risulterebbe illusorio, a fronte degli enormi rischi che ne deriverebbero per la collocazione istituzionale del pm e per la sua autonomia dal potere politico", conclude.