Unicost: no voto avvocatura per valutazioni professionali toghe -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 15 ott. (askanews) - "Il fondamentale contributo conoscitivo che l'Avvocatura può dare non verrebbe, peraltro, disperso: ogni fatto rilevante, infatti, può essere portato tempestivamente a conoscenza degli organi dell'Autogoverno attraverso il potere di segnalazione già previsto dall'art. 11 comma 4 lett. f) dlvo 160/2006. Disposizione normativa, questa, che rappresenta il giusto equilibrio raggiunto fra opposte esigenze: ampliamento delle fonti di conoscenza e tutela della indipendenza del singolo magistrato e della Magistratura nel suo complesso. Occorre dunque che ogni segnalazione che si ritenga rilevante venga effettuata dall'Avvocatura nell'immediatezza dei fatti, dovendosi evitare che anche a distanza di anni possano essere valorizzati fatti e circostanze risalenti, di ormai difficile o impossibile verifica ad opera del consiglio giudiziario, ferma restando la discrezionalità, per i consigli giudiziari, di regolamentare il diritto di tribuna degli avvocati alle sedute, tenuto conto delle peculiarità dei singoli distretti", conclude la nota.