Un'invasione di locuste è diventata emergenza nazionale in Somalia

La Somalia ha dichiarato l'emergenza nazionale per l'invasione di locuste, che ha colpito il Corno d'Africa. Lo ha annunciato il ministero dell'Agricoltura. Il mese scorso, l'agenzia Onu per l'alimentazione (Fao) aveva avvertito che quella in atto in Somalia è la peggiore invasione di locuste in 25 anni nel Paese.

La Fao ha affermato che gli insetti hanno divorato decine di migliaia di ettari di colture e pascoli, minacciando le forniture alimentari e le comunità agricole. Il conflitto in molte parti della Somalia ha reso impossibile sorvolare le aree infestate da locuste per irrorare insetticidi, che la Fao descrive come la misura di controllo ideale. Anche la vicina Etiopia è stata gravemente colpita dalle locuste. Secondo l'agenzia Onu, uno sciame medio di locuste distrugge raccolti sufficienti per nutrire 2.500 persone per un anno.

 "Dobbiamo dedicare i nostri sforzi maggiori sforzi alla protezione della sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza del popolo somalo. Se non agiamo ora, rischiamo una grave crisi alimentare che in nessun caso possiamo permetterci", ha il ministro dell'Agricoltura somalo Said Hussein.

Gli insetti sono arrivati in Africa orientale da circa sei mesi, provenienti dal Sud della penisola arabica, nel Nord-Est dell'Etiopia e nel Nord-Ovest della Somalia e alla fine dell'anno scorso, in Kenya e in parti del Sudan e dell'Uganda. Secondo gli esperti le locuste sono in grado di percorrere circa 150 chilometri al giorno e distruggere almeno 200 tonnellate di vegetazione; in una regione in cui oltre 19 milioni di persone sono già a rischio carestia.