Unione Europea, trovato l’accordo sul certificato per consentire i viaggi

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L’Unione Europea ha raggiunto un accordo in merito al certificato digitale che consentirà ai cittadini europei già vaccinati, recentemente guariti dal coronavirus o in possesso di un test che dimostri la negatività al Covid di viaggiare entro i confini dell’EU.

UE Digital Covid Certificate, raggiunto l’accordo su certificato per ripristinare i viaggi

Sulla base delle informazioni trapelate, l’accordo relativo al certificato Covid digitale sia stato raggiunto in occasione di una riunione che ha visto confrontarsi i membri del Parlamento europeo, del Consiglio dell’Unione Europea e della Commissione europea.

In questo contesto, dopo aver esaminato la proposta originariamente sviluppata e presentata dall’esecutivo europeo, le tre maggiori istituzioni con sede a Bruxelles hanno stabilito il prossimo rilascio di un lasciapassare che verrà battezzato “EU Digital Covid Certificate”.

La notizia è stata annunciata allo stesso Parlamento europeo che, attraverso un post apparso su Twitter, ha comunicato: “Abbiamo un accordo! I negoziatori del Parlamento, del Consiglio e della Commissione hanno raggiunto un accordoinformale sulla proposta del certificato digitale Covid dell’UE (EU Digital Covid Certificate), che renderà più facile e sicuro viaggiare durante la pandemia. I dettagli dell’accordo seguiranno a breve”.

UE Digital Covid Certificate, raggiunto l’accordo: le reazioni dei politici europei

Certificato UE, il commissario europeo alla Giustizia Didier Reynders

L’accordo raggiunto tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione Europea e la Commissione europea è stato pubblicizzato sui social dal commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, che ha dichiarato con soddisfazione: “Fumata bianca: abbiamo un accordo sulla proposta della Commissione sul certificato digitale Covid dell’UE. Accolgo con favore l’accordo provvisorio di oggi raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio europeo. Abbiamo realizzato questo nuovo strumento a tempo di record per salvaguardare il #FreeMovement per tutti i cittadini europei”.

Certificato UE, la Presidentessa della Commissione europea Ursula von der Leyen

Poco dopo il tweet di Reynders, è intervenuta anche la Presidentessa della Commissione europea Ursula von der Leyenche, sempre con un tweet attraverso, si è congratulata per commentato l’importante traguardo rappresentato dall’EU Digital Covid Certificate, scrivendo: “Congratulazioni ai negoziatori delle istituzioni della Bandiera dell’Unione Europea e a Didier Reynders per questo esito positivo! Il certificato COVID digitale dell’UE sarà un elemento fondamentale sulla strada per ripristinare i viaggi facili e sicuri in tutta l’UE”.

Certificato UE, il commissario europeo alla Salute Stella Kiriakides

Infine, si è espressa il commissario europeo alla Salute, Stella Kiriakides, asserendo: “Accolgo con grande favore l’accordo politico tra il Consiglio e il Parlamento europeo sulle proposte del certificato digitale Covid dell’UE. È un importante passo verso il ripristino della libera circolazione dei cittadini nella massima sicurezza possibile e fornisce loro chiarezza e certezza”.

Certificato UE, il commissario europeo agli Affari Interni Ylai’va Johansson

L’EU Digital Covid Certificate non riguarderà esclusivamente i Paesi europei: infatti, come ha spiegato il commissario europeo agli Affari Interni, Ylai’va Johansson, “è stata approvata anche una proposta che consenta al green pass di essere applicato anche ai Paesi extraeuropei” poiché, anche in vista delle riaperture, “le cose stanno cambiano e stiamonegoziando: è arrivato il momento di aprire, di viaggiare”.

Il commissario Johansson, inoltre, ha anche sottolineato: “La campagna vaccinale sta andando bene in tutta Europa – e ha aggiunto – spero che quest’estate potremo tutti muoverci, vederci di persona e avere di nuovo un’Europa insieme”.

UE Digital Covid Certificate, raggiunto l’accordo: votazione del testo

Il testo che contraddistingue l’accordo raggiunto dai negoziatori verrà sottoposto al voto della commissione europarlamentare Libertà civili nella giornata di mercoledì 26 maggio. L’approvazione definitiva della plenaria del Parlamento europeo, invece, si verificherò nel corso della prossima sessione in programma, fissata tra il 7 e il 10 giugnoa Strasburgo. Una volta ottenuta l’approvazione del Consiglio europeo, infine, il testo entrerà in vigore in maniera immediata.

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