Unipd: magic box misura capacità microrganismi ripulire da Co2

Bnz

Padova, 10 feb. (askanews) - Come le piante, i microorganismi fotosintetici hanno la capacità di sottrarre CO2 all'ambiente e convertirla in biomassa anche edibile, emettendo al contempo O2. A differenza delle piante però hanno minori esigenze per la crescita e sono in grado di vivere anche in condizioni ambientali estreme. Lo studio delle loro capacità fotosintetiche in ambienti simulati non-terrestri offrirà un supporto fondamentale per il successo delle future missioni spaziali oltre a fornire un contributo per lo sviluppo di nuovi processi biotecnologici.

Un team di ricercatori multidisciplinare tutto padovano coordinato in modo congiunto da Nicoletta La Rocca del Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova, Luca Poletto dell'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR IFN e Riccardo Claudi dell'Osservatorio Astronomico INAF di Padova ha progettato un nuovo setup sperimentale che consentirà lo studio non-invasivo delle risposte di microorganismi fotosintetici a condizioni non-terrestri simulate.

Il lavoro di ricerca è stato pubblicato sulla rivista «Frontiers in Plant Science» nel Research topic "Higher Plants, Algae and Cyanobacteria in Space Environments" con il titolo "A new remote sensing-based system for the monitoring and analysis of growth and gas exchange rates of photosynthetic microorganisms under simulated non-terrestrial conditions".

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