Università: Anelli (Cattolica), 'agli studenti dobbiamo risposte, onorare nostro passato'

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Milano, 13 apr. (Adnkronos) – "Gli studenti, che non appena è loro consentito tornano a popolare i chiostri, ci assegnano tacitamente ma chiaramente un compito: fare in modo che l’università, pur impadronitasi delle tecnologie, rimanga anche in futuro un luogo, nel quale le persone si incontrano e crescono insieme. A loro, e ai ragazzi che oggi stanno vivendo la scuola tra le pareti domestiche e che presto varcheranno le porte delle università, dobbiamo risposte". Così il rettore dell'Università Cattolica, Franco Anelli, nella sua relazione per l'inaugurazione del centesimo anno accademico dell'Università.

"Onorare il nostro passato non si esaurisce nel celebrarlo o nel rispettare le tradizioni: ci viene richiesto – e lo faremo – di dimostrare la stessa misura di audacia, passione e originalità di pensiero che sono stati necessari per concepire l’idea stessa di questa Università e poi per realizzarla". E ancora: "Questo primo secolo non è storia passata: è una “fabbrica” perennemente operosa, come un’antica cattedrale, che consegniamo a tutti coloro che scriveranno le prossime pagine della vita dell’Ateneo", sottolinea, ricordando la storia dell'Ateneo.

"Questa non è una relazione ricca di numeri, ma ne voglio ora menzionare un altro: 68. Tanti – dice – sono i giovani che nel primo anno di attività dell’Ateneo si iscrissero ai corsi di laurea in Filosofia e Scienze sociali. Essi sono, è giusto ricordarlo in questa occasione, da annoverare tra i fondatori dell’Ateneo, non meno di padre Gemelli, Armida Barelli, Ludovico Necchi, mons. Francesco Olgiati, Ernesto Lombardo e dell’originario ispiratore Giuseppe Toniolo. Senza quei ragazzi, senza la coraggiosa fiducia che li ha spinti a “scommettere” il loro futuro su un ateneo nascente, nulla sarebbe stato possibile. Ed è, in verità, un gesto fondativo che si rinnova ogni anno, quando nuove matricole decidono di affidare a questa università una parte importante delle loro aspettative per il futuro. I nostri 45.000 studenti attuali rigenerano costantemente, con la loro scelta e la loro presenza, la radice stessa questo Ateneo".