Università Bicocca Milano: un piano per l’uguaglianza di genere

Image from askanews web site
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Milano, 16 mag. (askanews) - Favorire lo scambio di prestazioni per venire incontro alle esigenze dei genitori che lavorano o studiano nella'Ateneo; attrezzare uno spazio per la cura dei neonati; destinare un contributo a quante si dedicano alla ricerca anche durante il congedo per maternità. Sono tre dei progetti individuati all'interno del "Gender equality plan" dell'Università Bicocca di Milano. Lo ha riferito la stessa università milanese, spiegando che il piano, che definisce le strategie della Bicocca "per conseguire il benessere organizzativo e l'uguaglianza di genere", sarà presentato alle 10 di mercoledì prossimo, nell'aula Sironi dell'edificio Tellus (ex U4).

L'adozione del piano è anche un requisito necessario per la partecipazione a tutti i bandi Horizon Europe, ma "più che un adempimento dovuto, la redazione del GEP è diventata l'occasione per progettare azioni concrete tese a migliorare 'la qualità della vita di chi studia e lavora in Ateneo, a ridurre eventuali disuguaglianze presenti nel sistema universitario, a contrastare pregiudizi e stereotipi di genere e valorizzare competenze interdisciplinari promuovendo la diversità'".

Alla base del lavoro, uno studio sulla realtà attuale della Bicocca "dal quale sono emersi punti di forza come la presenza femminile in posizioni apicali (per il secondo mandato consecutivo la rettrice è una donna) e una sostanziale parità della rappresentanza di generi nel Cda e nel Senato accademico". Sulla scorta dei dati del Bilancio di genere, il Gep individua delle azioni concrete per migliorare il benessere di chi studia e lavora nell'Università di Milano-Bicocca. Strategica per il raggiungimento degli obiettivi è la creazione di un "Osservatorio per le pari opportunità", che dovrà raccogliere dati e monitorare l'efficacia delle iniziative messe in campo.

Nella sua nota, l'Ateneo ha precisato che gli interventi previsti sono stati suddivisi per ambito e cadenzati nell'arco di un triennio. La promozione di politiche care-friendly passa attraverso l'attivazione, nel corso di quest'anno, di uno spazio virtuale per lo scambio di prestazioni: una sorta di "banca del tempo" destinata ai genitori che lavorano o studiano in Bicocca. È prevista per il 2023, invece, la realizzazione di uno spazio attrezzato per la cura dei neonati. Per superare il gender gap che si registra in alcune aree disciplinari, verranno poi attuate attività di orientamento e supporto per la scelta del percorso di studi universitari. Saranno previsti, inoltre, incentivi per ragazze che intendono iscriversi a discipline Stem e ragazzi intenzionati ad intraprendere studi umanistici. Nell'ambito delle discipline Stem, poi, sarà istituito un premio o una borsa di studio per le migliori tesi di laurea triennale, magistrale e di dottorato realizzate da studentesse. Dal 2023 verranno attivate tre borse di dottorato triennali dedicate a Women's Studies & Gender Studies e ricerche in area STEM all'interno di Dottorati già esistenti. A partire dal prossimo anno accademico, il Piano prevede l'erogazione di un contributo a sostegno dell'attività di ricerca condotta da studiose dell'ateneo durante i periodi di congedo per maternità, con lo scopo di garantire la continuità e favorire il rientro dopo il congedo.

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