Università: cent'anni della Cattolica, Anelli 'aule vuote ma non temiamo crisi' (2)

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(Adnkronos) – A questo Ateneo è toccato anche nascere in un momento difficile, nel 1921. "Ha attraversato il ‘900 e tutti i suoi rivolgimenti, affrontato i momenti difficili e contribuito con passione a quelli di crescita. È risorta dalle macerie della guerra; ha partecipato alla costruzione della coscienza dell’Italia repubblicana, con un’importante presenza di propri laureati e docenti all’Assemblea costituente e poi in posizioni di responsabilità politica e istituzionale; ha vissuto il rinnovamento del Concilio Vaticano II e la trasformazione delle università conseguente alla contestazione giovanile; ha insomma accompagnato l’evoluzione della società italiana, sempre restando testimone dei propri valori, salda nel riferimento trascendente, vigile custode della propria indipendenza".

Adesso, ha ricordato Anelli, "il più grande dono che questo Ateneo può rivendicare di aver dato alla società italiana sono, più ancora della ricca produzione scientifica e della testimonianza culturale, le persone che qui sono state educate. I nostri oltre 300 mila laureati e diplomati dalla fondazione. Sono loro i testimoni che portano nella società, nel lavoro, nelle loro famiglie i fondamenti intellettuali e morali che hanno appreso negli anni di studio".