Università, inaugurato a Parma corso Cittadinanza e Costituzione

Pat

Bologna, 3 feb. (askanews) - "Una società inclusiva non chiude una parte di umanità, ma si apre alla diversità e alle ricchezze dell'umanità: una società inclusiva sa essere aperta, generativa, comunitaria. Noi lo siamo? Possiamo esserlo se torniamo a ciò che la nostra Carta Costituzionale ci chiede". Lo ha detto il ministro per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, intervenuta oggi all'università di Parma al convegno La cultura dell'inclusione e della parità: il ruolo dell'università. "Solo nel riconoscimento della diversità dei generi - ha spiegato - si possono attuare vere politiche paritarie".

Bonetti ha inaugurato il corso di insegnamento "Cittadinanza e Costituzione": "un corso che è una intuizione importante e che spero possa diventare un modello da esportare anche in altre realtà universitarie - ha spiegato il ministro -. Oggi la formazione alla cittadinanza è necessaria per trasmettere principi nell'ottica che la Costituzione ci assegna. L'università può tornare all'esercizio della parola, perché solo così si potrà contrastare quel linguaggio dell'odio che tanto male sta facendo al nostro paese".

L'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione", incardinato nel corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, ha l'obiettivo di formare cittadini responsabili e attivi e di promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civile, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri, attraverso l'analisi della Costituzione, dei principi fondamentali della società democratica, dei diritti fondamentali e dei doveri delle persone, del funzionamento delle Istituzioni Pubbliche, della forma di governo italiana e delle sue principali tendenze evolutive, nonché delle nuove questioni del costituzionalismo contemporaneo e delle sfide globali che le democrazie sono, già oggi, chiamate ad affrontare.