Università: a Padova via al confronto tra tutti i direttori generali

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Milano, 21 set. (askanews) - Inizierà domani sera, giovedì 22 settembre, nella splendida cornice di Palazzo del Bo, il XIX Convegno Annuale Nazionale del CoDAU, l'organizzazione che raggruppa i Direttori Generali e i di tutte le Università italiane, pubbliche, private e telematiche. Tre giornate di lavoro, con il titolo: "Tra Storia e Futuro: costruiamo l'università che ci aspetta".

Numerosi gli ospiti in presenza, tra cui la Ministra dell'Università e Ricerca Maria Cristina Messa, del mondo universitario, delle Istituzioni, delle imprese, che animeranno i diversi panel per disegnare l'università del futuro. Tra i temi principali: gestione manageriale dei fondi del PNRR, la capacità di attivare linee di finanziamento per la ricerca, sviluppare infrastrutture avanzate e promuovere la formazione del personale. Le università e gli enti di ricerca italiani sono destinatari di numerosi bandi relativi alle linee di finanziamento della cosiddetta "componente 2 della Missione 4" del PNRR e verranno presto interessati anche dai bandi che riguardano la "Missione 6" relativa alla ricerca medica. Ma il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede anche numerose riforme che riguarderanno direttamente il sistema universitario tra cui: la riforma delle classi di laurea e delle lauree abilitanti; la riforma dei dottorati di ricerca, la riforma del reclutamento l'attuazione di misure di sostegno alla Ricerca e Sviluppo per promuovere la semplificazione e la mobilità dei docenti e dei ricercatori e la riforma della legislazione sugli alloggi per studenti. Inoltre le Università pubbliche saranno direttamente interessate anche dai provvedimenti legati alla semplificazione della PA previsti dalla "Missione 1" del PNRR. Queste riforme e, soprattutto, la capacità di costruire e gestire i progetti collegati, disegneranno il sistema universitario del futuro e, quindi dell'intero Paese. "Le risorse economiche sembrano non essere più un problema - spiega Alberto Scuttari, Presidente del CoDAU - mentre lo stanno diventando le competenze, le strutture e il sistema delle regole. Il focus si sposta dagli strumenti agli obiettivi e al rispetto delle loro tappe: rafforzare la ricerca in sinergia tra università e imprese, sostenere i processi per l'innovazione e il trasferimento tecnologico, potenziare le infrastrutture, il capitale umano e le competenze. Il 2022 è quindi un anno di svolta per gli atenei e per gli enti di ricerca italiani. Potremmo identificare il termine del cambiamento come passaggio dal gioco in difesa al gioco in attacco, oppure come il passaggio dalla navigazione sotto costa alla navigazione in alto mare. In questo quadro è fondamentale che gli atenei dispongano di più management con adeguata qualificazione".

Durante i lavori verrà presentata in anteprima una ricerca condotta da Deloitte per il CoDAU che inquadrerà le competenze espresse e attese del personale degli atenei (incluse digitale e soft skills). La discussione sul sistema universitario partirà dalla storia centenaria di molti atenei italiani, dove spicca, tra i più antichi, proprio l'Università di Padova che celebra gli 800 anni dalla sua fondazione ed a cui è dedicato lo spettacolo teatrale di apertura del Convegno "800. Libera il tuo Futuro" per definire infine l'evoluzione degli atenei nella narrazione di Telmo Pievani, venerdì 23 settembre. Il Convegno si concluderà sabato 24 settembre, con la sintesi dei lavori.