Università Parma: finanziamento pubblico ancora troppo esiguo

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Parma, 29 nov. (askanews) - I "vincoli imposti da un finanziamento pubblico ancora troppo esiguo" mettono a rischio la "piena efficacia al nostro agire". Lo ha detto il rettore dell'università di Parma, Paolo Andrei, nel suo intervento alla cerimonia per l'apertura dell'anno accademico, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"Nel nostro ateneo - ha detto Andrei - esiste certamente consapevolezza sul rilievo assunto dalla sostenibilità economica, che incide sulle nostre possibilità di azione e che ci preoccupa non poco a causa dei vincoli imposti da un finanziamento pubblico ancora troppo esiguo per garantire piena efficacia al nostro agire". Ciò, ha spiegato il rettore dell'università di Parma "ci impegna in una duplice direzione: da un lato, nel ribadire con forza l'urgenza di scelte coraggiose che pongano al centro del dibattito politico la necessità di maggiori investimenti a favore della ricerca, dell'istruzione e della formazione, dall'altro lato nell'affrontare con responsabilità, competenza e oculatezza la gestione delle risorse economiche disponibili, effettuando scelte di investimento e impiego delle stesse tendenti al bene dell'istituzione cui apparteniamo e seguendo una logica di azione che possa traguardare un orizzonte temporale di lungo termine".