Università: rettore Bocconi, 'didattica in presenza importante, ma dad opportunità straordinaria' (2)

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(Adnkronos) – Queste, sottolinea il rettore, "sono opportunità che abbiamo imparato a usare in questi mesi e, anche per questo, la didattica in futuro sarà rivoluzionata". Del resto "la dad, così come viene fatta, tra connessioni instabili e problemi vari, proprio non va. Sarebbe utile, invece, poterla utilizzare per dare agli studenti una conoscenza iniziale delle materie da affrontare, in modo che le lezioni in aula possano essere dedicate all'approfondimento, arricchendo fortemente l'apprendimento". E poi, "la vita universitaria non è fatta solo di insegnamenti; c'è tutta una serie di attività collaterali, di servizi e di eventi che contribuiscono alla crescita e alla formazione dei ragazzi, a livello umano e sociale, che non sarebbe giusto cancellare".

La vera opportunità quindi, è quella di integrare le due cose: "E' far sì che le tecnologie digitali aiutino a migliorare la didattica in presenza". E in tutto questo, rivela Verona, "i nostri studenti ci hanno dato un contributo davvero molto importante, mettendosi a disposizione per le sperimentazioni e dando riscontri molto costruttivi".

Da domani l'ateneo tornerà ad unificare la classi che erano state divise in gruppi per rispettare le norme anti-Covid. Del resto, la chiusura dei confini regionali e internazionali ha portato le presenze giornaliere dai circa 14-15mila studenti dei tempi pre-pandemia ai 2mila attuali. E l'imminente termine dei corsi, previsto per la prima settimana di maggio, non porta a ritenere che ci possa essere un rientro di massa. Quanto a settembre: "Spero che torneremo tutti in aula, ma intanto la pianificazione che sto mettendo in campo è di un modello ibrido, analogo a quello di quest'anno, che ci permetta di cautelarci a fronte di ogni evenienza".