Università, rettore Statale: legge bilancio mina nostra libertà

Mch

Milano, 4 feb. (askanews) - "Nella sconfortante ultima legge di bilancio, dove la parola università è pressoché assente, dove non è dedicata a essa un solo pensiero e una sola strategia, è stata minata con il silenzio la nostra libertà". Lo ha detto il rettore dell'Università degli studi di Milano, Elio Franzini, nel suo discorso introduttivo per l'inaugurazione dell'anno accademico dell'ateneo milanese.

"Come hanno ben scritto Cun e Crui - ha attaccato il rettore - è in atto una ulteriore erosione della quota di risorse a scapito di altre spese indifferibili, come la manutenzione, la sicurezza, la crescita del turn over".

Per il numero uno della Statale, "non bastano contingenti e posteriori foglie di fico o pur ottimi e necessari spacchettamenti ministeriali, che peraltro hanno affidato l'università alla persona giusta, a cambiare la situazione: l'università non vive di annuali piani straordinari - ha chiosato Franzini - bensì di progetto, di disegno, di investimento per il futuro. Ignorarlo, e quest'anno come non mai, significa ignorare la progettualità del Paese, il suo futuro, il suo destino".