Università Roma Tre e carabinieri in difesa della bellezza

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Roma, 22 nov. (askanews) - Capolavori del Novecento sì, ma falsi. E allora come fare a distinguerli dagli originali senza essere un esperto d'arte? Quali sono gli artisti più contraffatti? Quanto vale il mercato nero del falso nell'arte? A queste e altre domande risponde la mostra In difesa della bellezza allestita presso il foyer dell'Aula Magna della Scuola di Lettere Filosofia Lingue dell'Università Roma Tre e visitabile gratuitamente da oggi e fino al 18 dicembre.

L'arte materica di Burri con il suo Sacco, quella tecnologia e multimediale di Schifano, quella espressionista di Sironi, quella futurista e rivoluzionaria di Balla e quella del macchiaiolo Fattori con la sua Maremma toscana. Sono alcune delle 108 opere sequestrate dai Nuclei del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) ed analizzate da studenti, docenti ed esperti del Laboratorio del falso dell'Università Roma Tre ed esposte in mostra assieme ai primi risultati dello studio condotto sulle stesse. (Segue)