Università Roma Tre, 'Il completamento della Città delle Arti all’ex Mattatoio'

(Adnkronos) - Nuova vita all’ex-Mattatoio grazie al Comune di Roma e grazie all’Università Roma Tre. Domani (con inizio alle ore 16.30) si svolgerà il convegno “Il Completamento della Città delle Arti all’ex Mattatoio di Testaccio” nel trentennale dell’Università Roma Tre, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Architettura Ex Mattatoio di Testaccio (Piazza Orazio Giustiniani, 4). Saranno presenti Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma, Miguel Gotor, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Tobia Zevi, Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale, Lorenza Bonaccorsi, Presidente I Municipio, Umberto Marroni, Esperto Progetto Città delle Arti ex Mattatoio, Paolo Desideri, docente di Progettazione architettonica a Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, Rettore di Roma Tre e Pasquale Basilicata, Direttore generale di Roma Tre.

La scorsa primavera la Giunta Capitolina ha approvato la delibera relativa alla concessione dell’ex-Mattatoio di Testaccio all’Università Roma Tre. Dopo 15 anni di stallo la decisione del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore al Patrimonio Tobia Zevi ha riacceso l’opportunità di recuperare alla città uno spazio storico della Capitale, affidando per i prossimi 20 anni, in concessione gratuita all’Università Roma Tre, una buona parte degli edifici dell’ex Mattatoio.Il bando di appalto (un valore di quasi 45 milioni di euro) si chiuderà entro novembre. L’aggiudicatario verrà individuato nel mese di dicembre. Si tratta di una delle più grandi opere pubbliche a Roma attualmente in corso.

“Con l’avvio dei lavori nell’ex Mattatoio, Roma Tre completa il piano di sviluppo concordato con il Comune di Roma nei 4 accordi di programma stipulati nel corso degli anni. La Città delle Arti – commenta il Direttore generale dell’Ateneo, Pasquale Basilicata - ci vede come protagonisti con un impegno finanziario di quasi 45 milioni di euro che si aggiungono a quelli già investiti di oltre 17 milioni, per gli interventi finora sostenuti, per una somma complessiva che supera i 60 milioni di euro per la riqualificazione dell’intera area. Uno sforzo finanziario e gestionale di dimensioni straordinarie che l’Ateneo ha costruito con intelligenza e visione in un quadro di gestione ordinata, trasparente e di eccezionale qualità tecnica. Il progetto rappresenta un contributo di grande valore scientifico e culturale per il fondamentale rispetto del valore monumentale del complesso architettonico”.

Il convegno del 16 novembre sarà occasione per illustrare all’amministrazione capitolina, e alla cittadinanza, il progetto di completamento degli edifici che ospiteranno, tra l’altro, l’intero Dipartimento di Architettura dell’Ateneo. Nell’intervento è prevista la realizzazione di una nuova biblioteca, di laboratori, spazi espositivi e aree destinate a studenti e professori del Dipartimento.

L’intervento progettuale è stato redatto con il fondamentale supporto scientifico dei professori (tutti docenti di Roma Tre) Paolo Desideri, Francesco Cellini e Luigi Franciosini. L’operazione che sarà presentata mercoledì 16 novembre nel corso del convegno, segue una lunga storia di condivisione tra l’amministrazione capitolina e l’Università Roma Tre.

A partire dal secondo Accordo di Programma “per la realizzazione del nuovo Ateneo della Università Roma Tre”, sottoscritto in data 23 luglio 1998, una parte del complesso immobiliare del Mattatoio di Testaccio era già stata destinata alle attività dell’Università Roma Tre. In particolare, nel successivo quarto Accordo di Programma, sottoscritto il 28 dicembre 2004, era stato approvato il piano di utilizzazione del complesso, con le relative localizzazioni e quantificazioni urbanistiche definitive. Nel corso degli anni sono stati predisposti ed eseguiti importanti interventi di adeguamento e risanamento conservativo dei padiglioni consegnati in via provvisoria all’Ateneo.