Università Torino, rettore: lavoreremo a più fondi per ricerca

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Torino, 8 ott. (askanews) - L'avvio della road map per la revisione dello statuto dell'università di Torino, "un processo che durerà piu' di un anno", "iniziative concrete" per pensare all'aumento delle risorse per la ricerca, ma anche per immaginare "un ateneo piu' vicino agli studenti". E in estrema sintesi il programma dei primi 100 giorni del nuovo rettore dell'università di Torino, Stefano Geuna, che insieme alla prorettrice, Giulia Carluccio, ha presentato la sua squadra e delineato le linee guida del programma per il mandato 2019-2025. Una squadra al 50 per cento femminile, "un'amalgama perfetto di saperi, competenze e passioni, che gia' oggi si riunirà per mettere a punto le prossime strategie. Cercheremo di fare della condivisione la cifra di questa governance", ha detto Carluccio.

"Faremo una verifica dei primi cento giorni a febbraio/marzo dell'anno prossimo. Partiremo subito con la revisione dello Statuto, ma lavoreremo subito per un aumento delle risorse per la ricerca scientifica nei dipartimenti e per iniziative di sostegno agli studenti tra le quali c'e' la possibilita' di una riduzione delle tasse o borse di studio. Ma i conti vanno fatti bene, prima di fare annunci", ha detto Geuna che avrà ' tre deleghe: Edilizia, Internazionalizzazione, Orientamento, Tutorato e Placement.

Umberto Ricardi sara' il vice rettore per l'Area Medica. Previsti tre nuovi delegati alla Comunicazione: Cristopher Cepernich, Alessandro Perissinotto e Chiara Simonigh, a stretto contatto con la prorettrice Giulia Carluccio, ad interim vice rettrice alla Comunicazione e alle Iniziative Culturali.

Tra le novita' le deleghe a welfare, sostenibilita' e sport affidate ad Alberto Rainoldi che lavorera' con Egidio Dansero con delega specifica sulla sostenibilita'. "Vogliamo impegnarci sul green su due livelli, internamente tra la nostra comunita' di 80 mila persone, una citta' nella citta', e poi aprendoci al territorio", ha detto Geuna.

Dopo la protesta per le aule sovraffollate degli studenti di lingue, Geuna ha incontrati i ragazzi e si è detto ottimista per il futuro: "si sta ultimando la palazzina Aldo Moro e l'ex sede de La stampa in via Marenco, cioe' 10 mila novi posti. Aule che entreranno in funzione il prossimo anno accademico".