Universita' Padova: lettura influenza da processi sociali -2-

Bnz

Padova, 22 lug. (askanews) - I partecipanti sono stati sottoposti a due compiti. Nel primo compito venivano presentate delle sequenze di lettere che potevano costituire o meno una parola in italiano; i partecipanti dovevano decidere se la sequenza era una parola reale, oppure inventata. Prima della parola, compariva la faccia di una persona che poteva appartenere allo stesso gruppo sociale (Caucasico) dei partecipanti oppure ad un gruppo sociale diverso (Afro-americano). 

Il secondo compito consisteva in un test implicito per misurare la 'preferenza' verso il proprio gruppo di appartenenza sociale rispetto a un diverso gruppo sociale.

"I risultati dei vari esperimenti hanno mostrato che i partecipanti erano più lenti a riconoscere una parola e ad accedere al suo significato quando questa era preceduta da una faccia appartenente ad un gruppo sociale diverso (Afro-americano), rispetto a quando preceduta da una faccia dello stesso gruppo sociale (Caucasico) - spiega il prof. Eduardo Navarrete, tra gli autori dello studio e docente del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università di Padova -. Questi risultati suggeriscono che il contesto sociale in cui percepiamo una parola influenza il modo in cui la riconosciamo. Inoltre, i risultati hanno evidenziato che maggiore è la preferenza mostrata da una persona verso il proprio gruppo sociale di appartenenza nel test implicito, maggiore sarà l'effetto esercitato dalla faccia sul riconoscimento della parola. Più in generale, i risultati dello studio suggeriscono che diversi processi che si pensavano automatici dal punto di vista cognitivo (ad es., il riconoscimento di stimoli linguistici) devono essere riletti alla luce di questo tipo di evidenza.»