Uno dei candidati alle comunali di Roma ha abbandonato il confronto

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Michetti abbandona confronto
Michetti abbandona confronto

Male la prima per Enrico Michetti che, a seguito delle frecciatine arrivate dagli altri candidati durante il primo dibattito che è stato organizzato dal Festival dell’Architettura, ha deciso di troncare l’incontro poco prima di arrivare alle ultime domande. “No, la rissa no”, ha dichiarato poco prima di abbandonare il palco. Non sono naturalmente mancati i commenti da parte degli altri candidati a cominciare dal sindaco di Roma in carica Virginia Raggi che ha dichiarato: “Chi va via da un confronto perde sempre”.

Michetti abbandona confronto, ironia e scintille tra i candidati

“Tutto a Roma, nell’antichità, era costruita intorno al cittadino. La Roma di Augusto e di Cesare guardava al dialogo. Noi abbiamo bisogno di questo dialogo, abbiamo bisogno della Roma della Pax augustea. Una Roma della collaborazione perché al centro non ci sono le nostre carriere ma il destino del cittadino di Roma”, queste le parole del candidato sindaco di Roma Enrico Michetti che tanto hanno suscitato l’ironia nel corso del primo dibattito politico della corsa al Campidoglio.

Non riporteremo Roma all’Impero romano Michetti, non abbiamo questa ambizione…” ha risposto a tal proposito Roberto Gualteri. Michetti ha quindi replicato: “Parlerò tanto della Roma dei Cesari ma quella era la Roma del successo”.

Michetti abbandona confronto, Raggi: “La trasformazione con me andrà avanti”

Nel corso del confronto la sindaca di Roma Virginia Raggi ha fatto un bilancio di quello che è stato fatto fatto durante la sua amministrazione e come si proporrà di seguire quanto iniziato: “La trasformazione è già in atto e continuerà con me ad andare avanti […] Credo che Roma sia paragonabile a una Ferrari, che quando sono arrivata era ferma, poi l’ho ricostruita, fatta camminare e ora dobbiamo farla correre”, ha aggiunto.

Michetti abbandona confronto, Calenda: “Ferrari? Non entrano le marce”

A replicare alle dichiarazioni di Virginia Raggi, il candidato sindaco Carlo Calenda che ha dichiarato: “Se Roma è una Ferrari è un 348, dove non entravano le marce...Non c’è un chilometro di metro progettata, una raccolta differenziata disastrosa. Roma è peggiorata in tutti settori di base, la cultura è difficilmente fruibile. Noi con 500 persone abbiamo scritto dei programmi dettagliati, delle linee di sviluppo della città. Se vai sui giornali internazionali per l’immondizia puoi avere una visione di Roma ma declinata come una storia per bambini”, sono state le sue parole.

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