Uno dei due vescovi cinesi a Sinodo ha studiato teologia a Napoli

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Città del Vaticano, 11 ott. (askanews) - L'arcivescovo di Vasto-Chieti, mons. Bruno Forte, ha raccontato un aneddoto relativo a uno dei due vescovi cinesi presenti al Sinodo sui giovani grazie al recente storico accordo tra Santa Sede e Pechino: "La mia sorpresa è che uno dei due vescovi è venuto ad abbracciarmi e ha detto: "Don bruno, si ricorda di me?, sono stato suo allievo". Effettivamente andai in Cina ospite della Accademia cinese delle scienze sociali a parlare di cristianesimo, avevo seguito un dottorato di uno studente in materia. Avevo chiesto a Giovani Paolo II, e lui mi disse con una battuta "Vada, vada, volesse il cielo che potessi andarci anch'io!". Dopo il viaggio feci in modo di fare aprire alla facoltà teologica di Napoli dove insegnavo due borse di studio per due seminaristi cinesi, e uno dei due ha studiato ecclesiologia a Napoli, parla molto bene l'italiano, ed è ora uno dei due vescovi al Sinodo. Quello a cui assistiamo adesso è il frutto di tanti piccoli segni che nel tempo si sono andati costruendo". Ai vescovi mons. Forte ha regalato il libro dei propri esercizi spirituali davanti a Giovanni Paolo II nel 2004, un modo, ha detto, di ricordare il Pontefice polacco.