Uno dei timori su cui fonda il rifiuto dei no vax ha una lettura statistica molto meno allarmistica

·2 minuto per la lettura
Vaccino e morti improvvise: i dati che sconfessano la suggestione
Vaccino e morti improvvise: i dati che sconfessano la suggestione

Reazioni al vaccino Covid e morte improvvisa “pochi giorni dopo l’iniezione”: la verità su dei timori su cui fonda il rifiuto dei no vax starebbe in una lettura statistica molto meno allarmistica e che chiama in causa una contesto sanitario generale che spesso ignoriamo. Lo spiega molto bene un interessante articolo di Antonio Socci su Libero in cui viene analizzata la presunzione di fondatezza di uno dei timori cardine della mistica no vax: le morti improvvise.

Reazioni al vaccino e morte improvvisa: da Socci ad Ottonelli passando per l’Istat

Nel dare la sua spiegazione Socci si fa aiutare dall’economista Omar Ottonelli e dai dati Istat che quest’ultimo ha analizzato. Il plafond è dato dalle “176 mila persone che nel 2014 sono morte in Italia per malattie cardiache o cardiovascolari”. Si sta parlando di un ordine di grandezza che ricalca un dato annuale più o meno costante prima dell’arrivo del Covid.

Morte improvvisa e reazioni al vaccino: “Otto decessi su un milione per malattie cardiache”

Ed Ottonelli spiega che “sono 8 morti esatti al giorno per milione di abitante. Se in Italia sono state somministrate una media di 300 mila dosi quotidiane di vaccino, vale a dire 86 milioni in 9 mesi” c’è un dato da registare. Quale? “Che, in ogni momento ci sono state e ci sono in giro circa 6 milioni di persone che hanno assunto una dose di vaccino negli ultimi 20 giorni. E se ogni giorno è statisticamente attesa, a prescindere dal vaccino, la morte per le citate malattie di 8 persone per milione di abitante, ne deriva che, stando ai dati annuali, si prevede la morte per cause indipendenti dal vaccino di circa 48 persone che hanno assunto un vaccino negli ultimi 20 giorni”.

Morire a prescindere dal vaccino ma “in zona vaccino”: ecco le reazioni per morte improvvisa

Sono infatti otto per un milione. Ma dove vuole arrivare Ottonelli? Semplice ma per certi versi rivelatorio, a non voler cadere nella psicosi: “Ci si deve attendere addirittura che 2 o 3 sfortunati, ogni giorno, muoiano di infarto, trombosi, embolia o simili entro le 24 ore dal vaccino”. E “tutto a prescindere dal vaccino stesso”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli