Uno spettro si aggira per la Farnesina: quello dell'irrilevanza

Umberto De Giovannangeli

Il problema non è il nome del titolare. Il problema è il ruolo del ministero. Ed oggi il rischio più avvertito alla Farnesina è che sulle grandi tematiche che fanno della politica estera qualcosa di centrale nell'agenda di governo, i centri decisionali siano spostati in altri ministeri.

È il "modello-Minniti", dicono ad Hp fonti "trasversali" del MAE; trasversali in tanti sensi: quello anagrafico, quello delle sensibilità partitiche, quello delle aspettative individuali e collettive. Non è un problema che nasce oggi, con il (forse) governo giallo-verde alle porte. Né è un problema che può essere racchiuso nell'individuazione del capo della diplomazia italiana: che sia, quasi certamente, l'ambasciatore Roberto Giansanti o altre feluche in carriera, interessa a chi si iscrive alla cordata vincente, ma la sostanza è un'altra. Il "modello-Minniti", per l'appunto. Che un diplomatico di lunga carriera spiega così: "Con la nomina di Alfano a ministro degli Esteri, in un momento caldissimo, quando stavano esplodendo i dossier Libia e migranti, ha fatto sì che a prendere in mano le redini delle scelte strategiche fosse il titolare di un altro dicastero". Marco Minniti, ministro dell'Interno, per l'appunto.

"Un ministro indubbiamente preparato, fortemente motivato, certo di più del suo collega Alfano che stava vivendo la fase finale della sua lunga carriera ministeriale – riflette la fonte diplomatica. Ma sarebbe sbagliato ridurre il tutto alle capacità e alle motivazioni individuali. Il punto è che la politica estera, sui grandi temi al centro dell'interesse pubblico, venga sempre più fatta al Viminale o al ministero dell'Economia". Tanto più se al ministero dell'Interno andrà uno dei soci contraenti del "contratto di governo": il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Per non perdere colpi, e potere, la Farnesina, è il ragionamento che viene avanti in queste ore cruciali per la formazione del nuovo governo, avrebbe bisogno di una personalità...

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