Uno studente di 18 anni ha fatto una strage in un'università russa

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AGI - In Russia uno studente di 18 anni ha aperto il fuoco contro i suoi compagni all'università di Perm, negli Urali, uccidendo almeno otto persone e ferendone 24, di cui 19 a causa degli spari. Alcuni studenti sono rimasti feriti fuggendo dalle finestre al primo piano. Il giovane è stato ferito dagli agenti a cui aveva opposto resistenza ed è ora ricoverato in terapia intensiva. E' iscritto alla facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo e si chiama Timur Bekmansurov.

Non è terrorismo

Il giovane si starebbe specializzando in scienze forensi. In un post su VKontakte - il Facebook russo - lo studente ha chiesto che la sua azione non sia considerata un atto terroristico e sostiene di non essere membro di alcuna organizzazione estremista. "Odio me stesso, ma voglio fare del male a tutti quelli che si mettono sulla mia strada", si leggeva nel post poi cancellato dal social media. Bekmansurov è entrato nell'università alle 11 del mattino ora locale e ha iniziato a sparare con un fucile automatico.

L'università

Perm, un'importante città degli Urali, si trova 1.300 km. a est di Mosca.

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