Uomo di 62 anni morto per la puntura di una vespa: stessa sorte per una 63enne

puntura di zanzara
puntura di zanzara

Tragedia al Parco delle Cave a Milano, dove nel pomeriggio di lunedì 20 giugno 2022 un uomo di 62 anni è morto a causa della puntura di una vespa. L’aculeo dell’animale gli ha provocato uno shock anafilattico che non gli ha lasciato scampo.

Uomo morto per la puntura di una vespa

I fatti si sono verificati pochi minuti dopo le 18. Secondo quanto ricostruito, Alberto Massimo Rota (questo il nome della vittima) si era recato nell’area verde per coltivare un orto, come faceva abitualmente, quando all’improvviso ha iniziato a non sentirsi bene e si è accasciato a terra. Un amico che era con lui ha notato il suo malessere e ha subito lanciato l’allarme ai sanitari del 118, giunti sul posto in breve tempo con due ambulanze e un elisoccorso.

Nonostante il tempestivo intervento, gli operatori sanitari non hanno però potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. I loro tentativi di rianimazione si sono infatti rilevati vani e non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. Sul luogo dell’accaduto si sono recati anche gli agenti di Polizia e i vigili urbani di Milano che hanno effettuato tutti gli accertamenti del caso.

Caso analogo a Pavia

Sempre nella stessa giornata, la stessa sorte è toccata anche ad una donna di 63 anni di Vigevano (Pavia). Punta da una vespa e consapevole di essere allergica al veleno dell’insetto, quando si è accorta della puntura si è iniettata il farmaco salvavita che non ha però fatto in tempo a fare effetto. La figlia l’ha trovata già in coma, con accanto la siringa, e ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.

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