Uomo di chiesa statunitense positivo al Covid-19: come sta?

·2 minuto per la lettura
Jesse Jackson
Jesse Jackson

Il reverendo Jesse Jackson (79 anni), attivista per i diritti umani, è risultato positivo al Covid assieme a sua moglie Jacqueline (77). Entrambi risultano ricoverati. Lo ha reso noto l’organizzazione del reverendo, la Rainbow PUSH Coalition, spiegando che Jackson e consorte sono stati portati a Chicago (loro città d’origine) e trasferiti presso il Northwestern Memorial Hospital. La Rainbow non ha tuttavia informato circa le condizioni dei due.

Reverendo positivo al Covid assieme alla moglie: entrambi vaccinati

Come informa Adnkronos, Jesse Jackson e sua moglie Jacqueline risultano essere stati vaccinati con entrambe le dosi. Jackson è da sempre stato una voce autorevole al servizio della comunità afroamericana riguardo ai vaccini. Proprio la comunità nera risulta essere, tra le tante residenti negli Stati Uniti, quella con uno dei tassi di vaccinazione più bassi in tutto il paese. Jesse Jackson soffre di Parkinson. Lo scorso gennaio era stato ricoverato al Northwestern per “disturbi addominali”. I medici su di lui, in quel caso, avevano effettuato su di lui un intervento chirurgico alla cistifellea per poi passare tre settimane presso un centro di riabilitazione per riprendersi.

Reverendo positivo al Covid con la moglie: leader dei diritti civili

Il reverendo Jesse Jackson risulta essere un leader nel movimento americano per i diritti civili dagli anni ’60. Come si legge da AGI, Jackson, al suo tempo, collaborò con Martin Luther King marciando con lui e aiutandolo a raccogliere i fondi per la loro causa. Jackson è stato il più celebre afroamericano a candidarsi alle presidenziali USA, fallendo per due volte la conquista della nomination del Partito Democratico negli anni ’80. Alla fine il primato lo ottenne Barack Obama con la sua entrata alla Casa Bianca nel 2009.

Reverendo positivo al Covid con la moglie: i riconoscimenti

Come ricorda Wikipedia, a Jesse Jackson fu assegnato il Premio Colombe d’Oro per la Pace dell’Archivio Disarmo di Roma. Era il 1999. Il premio internazionale fu riconosciuto al reverendo in quanto esponente di primo piano della comunità afroamericana negli USA. Proprio come Martin Luther King, Jesse Jackson ha rinnovato con fervore la difesa dei diritti civili integrandola con una battaglia impegnativa in nome della pace e dello sviluppo di rapporti di amicizia con tutti i popoli della Terra.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli