Uomo fa causa ai suoi genitori per averlo fatto nascere senza il suo consenso

Genitore e figli (foto d’archivio Getty Images)

Hai mai dato il consenso ai tuoi genitori per la tua nascita? Se pensi possa essere un problema, allora sarai d’accordo con Raphael Samuel, indiano di Mumbai. Lui infatti è il gestore della pagina Facebook Nihilanand, dalla quale fa sapere al mondo le sue idee molto estreme sul controllo delle nascite.

In un Paese come l’India, nel quale la popolazione ha superato il miliardo, ci sta che una persona possa pensare che una soluzione per risolvere problemi come sovrappopolazione, inquinamento e gestione delle risorse sia la rinuncia a nuovi bambini. Ma Raphael ha pensato a qualcosa di più. Infatti per sollevare ancora di più il problema, ha deciso che farà causa ai suoi stessi genitori.

Il ragazzo, 27 anni, è sempre andato d’accordissimo con mamma e papà. Ma non è per un litigio che porterà i genitori al tribunale. Raphael Samuel farà causa ai suoi genitori perché al momento di concepirlo non gli hanno chiesto il consenso. Esatto, proprio così.

Raphael Samuel (Facebook/Nihilanand)

Raphael pensa che avere dei bambini sia comparabile al rapimento e alla schiavitù, e nonostante la sua infanzia sia stata felice e la sua vita sia meravigliosa, si chiede spesso il perché è qui. Spiega che il suo movimento anti-natalità sta crescendo, e solo con il coinvolgimento delle persone potrà convincere più famiglie a evitare la nascita di nuovi bambini.

Invece che avere nuovi bambini, propone di adottare quelli che sono rimasti senza genitori. Nella sua pagina Facebook, Raphael scrive anche che nuove bocche da sfamare richiedono posti di lavoro, e non essendoci abbondanza di quest’ultimi, allora l’esistenza non ha senso. Pone inoltre domande scomode, come “perché hai messo al mondo un bambino senza pensare di essere egoista?”.

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