Uomo ha pagato circa 100 mila dollari una sola birra in un hotel

birra peter lalor

Davvero incredibile quanto successo a Peter Lalor, scrittore di cricket australiano, che recatosi presso il bar dell’hotel per bere una birra, ha pagato quest’ultima ben 99,983.64 $.

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Una birra dal prezzo stellare

Peter Lalor si trovava presso una filiale di Malmaison a Manchester prima dei test match dell’edizione The Ashes 2019 di cricket, quando decise di andare a bere una birra presso il bar dell’hotel. Fin qui nulla di strano, ma quando è arrivato il momento di pagare non ha potuto fare a meno di notare che ci fosse qualcosa di strano.

Su Twitter Lalor ha dichiarato di non avere i suoi occhiali da lettura quando gli è stato presentato il conto e di non aver nemmeno prestato caso ai problemi avuti dal bar con la macchina, in quanto alla fine sembrava tutto risulto. Non ha nemmeno chiesto la ricevuta, ma quando la cameriera se ne è andata via ha iniziato a chiedersi quanto avesse pagato per quella birra. Una domanda che si rivelerà fondamentale per il proseguo di questa storia. Dopo aver chiesto il prezzo, infatti, “Controllò, si coprì la bocca, iniziò a ridere e si rifiutò di dirmelo, dicendo solo che c’era stato un errore e che avrebbe risolto. Ha continuato a ridacchiare, le ho detto che doveva essere risolto tutto subito. Corse quindi dal suo manager che prese molto più seriamente la situazione e cercò di organizzare un rimborso. Mi ha detto che qualcuno mi avrebbe contattato“.

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Un errore incredibile

Ma come scritto, sempre attraverso Twitter dal signor Lalor, nessuno si è messo in contatto con lui e non sapeva nemmeno esattamente quanto era stato prelevato dal conto fino a quando non ha ricevuto una chiamata. “La somma di 99.983,64 dollari era stata rimossa dal nostro conto”, ha affermato l’uomo al telefono. “E c’era stata una commissione di transazione di 2.499,59 da aggiungere. La commissione è stata rimborsata ma non l’importo maggiore“.

Una risposta che ha lasciato lo scrittore perplesso. Mentre gli era stato promesso un rimborso in nove giorni, infatti, ha dovuto fare i conti nel frattempo con un “enorme buco nelle mie finanze“. Circa un’ora e mezza dopo aver reso pubblico su Twitter quanto successo, Lalor dichiara di essere stato contattato dall’hotel che a quel punto si è mostrato molto disponibile. Un portavoce della Malmaison ha dichiarato: “Attualmente stiamo conducendo un’indagine su ciò che è accaduto. Siamo stati in contatto con Peter per scusarci e assicurarci che il problema sia stato risolto il più rapidamente possibile“. Unica nota positiva, almeno la birra non è stata una delusione. “È una buona birra”, ha infatti twittato il signor Lalor.