Uomo tenta di soffocare la moglie: il figlio 14enne chiama i Carabinieri

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Tragedia famigliare sfiorata a Bibbiano (in provincia di Reggio Emilia), dove un uomo ha tentato di uccidere la moglie soffocandola nel sonno. Ad evitare il peggio è stato il figlio 14enne della coppia che ha avuto la prontezza di chiamare i Carabinieri e far arrestare il padre.

Uomo tenta di soffocare la moglie

I fatti si sono verificati alla fine di gennaio 2020 ma soltanto l’8 febbraio il pubblico ministero Marco Marano ha chiesto un provvedimento di misura cautelare per l’aggressore, poi emesso dal giudice per le indagini preliminari. Stando alle prime ricostruzioni, costui avrebbe cercato di soffocare la moglie in piena notte premendole la testa sul cuscino, non prima di averla presa a pugni. Sentendo le urla provenire dalla camera dei genitori, il figlio ha immediatamente avvertito i militari di quanto stava accadendo e permesso che questi si precipitassero immediatamente nell’abitazione.

Giunti sul posto hanno fermato il marito e l’hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Nella mattinata di lunedì 10 febbraio 2020 costui è comparso davanti al gip Luca Ramponi per essere ascoltato durante l’interrogatorio di garanzia. L’imputato però, attualmente agli arresti domiciliari, non ha proferito parola avvalendosi della facoltà di non rispondere. A quanto ricostruito dagli inquirenti, pare che l’istinto omicida dell’uomo si sia scatenato a causa di un raptus di gelosia. Temeva infatti che sua moglie avesse una relazione con un altro uomo.

Intanto quest’ultima e suo figlio sono stati allontanati dall’abitazione e trasferiti in una casa famiglia situata in una località protetta.