Uomo ucciso a Voghera, la sorella: "Spero che la giustizia sia imparziale"

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Omicidio Voghera sorella vittima
Omicidio Voghera sorella vittima

La sorella di Youns El Boussettaoui, vittima dell’omicidio di Voghera, ha chiesto aiuto a Ilaria Cucchi affinché non si spengano i riflettori sull’accaduto e il fratello possa avere giustizia.

Omicidio di Voghera: parla la sorella della vittima

Sulle colonne del quotidiano La Repubblica, Bahijia, di 5 anni più giovane di Youns e mamma di tre figli, ha affermato di non volersi fermare fino a che non avrà avuto giustizia. Consapevole di non essere sola e che “a Bologna c’erano tanti italiani che gridavano ‘giustizia per Youns’“, ha sottolineato che una tragedia analoga è stata vissuta anche da altre persone.

Tra queste ha menzionato Ilaria Cucchi, una donna che “avrà perso la voce per difendere un fratello debole e fragile, ammazzato senza perché“. Da anni chiede verità, ha continuato, e la sua speranza è quella di esser forte come lei. Di qui la sua richiesta di aiuto alla sorella di Stefano Cucchi, a tutte le persone perbene e ai testimoni dell’omicidio.

Omicidio di Voghera, la sorella della vittima: “Spero siano imparziali”

La donna ha ricordato che il fratello, pregiudicato per spaccio ma che non aveva mai commesso violenze, per molto tempo ha lottato ma negli ultimi tre mesi il suo stato è peggiorato e dopo un Tso a Vercelli è scappato. Ciò che le ha fatto più male, ha aggiunto, è stato il mancato avviso della morte del fratello che lei e la sua famiglia credevano soltanto ferito in ospedale. “Adesso spero nella Procura e nei giudici, che siano imparziali, non si facciano influenzare dal potere di quell’assassino. Chiedo solo giustizia. Non è normale morire così, in Italia“, ha concluso.

Omicidio di Voghera, parla la sorella della vittima: la replica di Ilaria Cucchi

Intanto Ilaria Cucchi ha già fatto sapere di essere disponibile ad aiutare Bahijia. “Per lei ci sono, spero di conoscerla al più presto e poterle dare tutta la mia solidarietà: da sorella, mamma e cittadina, perché quello che è successo è terribile“. Riuscendo a capirla e a mettersi nei suoi panni, ha sottolineato che la giovane dovrà essere fortissima e determinata perché si troverà di fronte a mille difficoltà, prima fra tutte la negazione della realtà.

Spero di dirle al più presto di non mollare, non fermarsi davanti a niente, nella consapevolezza di essere nella verità qualunque cosa potranno dire sul conto di suo fratello“, ha aggiunto.

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