Uomo Vitruviano volerà al Louvre, Tar Veneto respinge ricorso

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Il Tribunale amministrativo del Veneto ha respinto oggi il ricorso di Italia Nostra contro il prestito alla Francia delle opere di Leonardo, tra cui l'Uomo Vitruviano custodito alle Gallerie dell'Accademia di Venezia. 

L'Uomo Vitruviano volerà così a Parigi dove verrà esposto al Louvre nella grande mostra dedicata a Leonardo Da Vinci. La Seconda Sezione del Tar del Veneto, nella sua udienza di oggi, infatti non ha accolto la richiesta di Italia Nostra di sospendere il prestito al museo parigino. 

Lo scorso 8 ottobre il Tar aveva sospeso il prestito dell’Uomo Vitruviano di Leonardo da parte delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dove l’opera è custodita. Oggi la decisione definitiva. 

FRANCESCHINI - "Il Tar del Veneto respinge il ricorso e dichiara pienamente legittimo l’operato del @_MiBACT. Ora può partire la grande operazione culturale italo-francese delle due mostre su Leonardo a Parigi e Raffaello a Roma", scrive su twitter il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini. 

MIBACT - “Il Tar del Veneto ha riconosciuto la piena legittimità dell’operato dell’amministrazione dei beni culturali che ha agito in modo corretto e trasparente. L’autorizzazione al prestito dell’Uomo Vitruviano ha seguito l’iter previsto dalle norme e non c’è stata alcuna interferenza politica nei confronti degli uffici tecnici. Molto importante che questa opera possa adesso arricchire la mostra su Leonardo Da Vinci prevista al Louvre nell’anno delle celebrazioni dei 500 anni della sua morte", scrive in una nota l’Ufficio stampa del Mibact 

LA MOSTRA - La grande esposizione intitolata semplicemente "Léonard de Vinci" si terrà al Louvre da giovedì 24 ottobre al 24 febbraio 2020 e sarà allestita nella Sala Napoleone. Oltre alla "Gioconda", per l'occasione esposta in una sala esposta in una sala rinnovata con le pareti di colore blu di Prussia, sarà possibile vedere gli altri quattro dipinti leonardiani posseduti dal museo parigino (la "Belle Ferronnière", la "Vergine delle Rocce", la "Sant'Anna" e il "San Giovanni Battista") e i 22 disegni del genio presenti nella sua collezione permanente.La mostra presenterà circa 120 opere - tra dipinti, disegni, manoscritti, sculture e altri oggetti - prestati da alcune delle più prestigiose istituzioni europee e americane come la Royal Collection di Windsor, il British Museum di Londra, la National Gallery di Londra, i Musei Vaticani (che presteranno il San Girolamo di Leonardo), il Metropolitan Museum di New York e l'Institut de France di Parigi. Dall'Italia arriverà il delicato disegno dell'Uomo Vitruviano di Leonardo, in prestito dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia.Accanto alla Gioconda ci sarà anche "Mona Lisa: Beyond the Glass", la prima esperienza in realtà virtuale mai realizzata al Louvre che darà ai visitatori la possibilità di interagire con il dipinto, rivelando dettagli invisibili a occhio nudo, oltre a informazioni sulle tecniche utilizzate da Leonardo e sull'identità della donna dipinta. 

Secondo il Louvre, si tratta di "una retrospettiva senza precedenti della carriera pittorica di Leonardo, che illustra come l'artista abbia dato massima importanza alla pittura e come la sua indagine sul mondo, che ha definito 'la scienza della pittura', fosse lo strumento della sua arte, cercando addirittura di dare vita ai suoi dipinti". La mostra è il punto di arrivo di oltre dieci anni di lavoro, in particolare includendo i nuovi esami scientifici sui dipinti del Louvre e il trattamento conservativo di tre di essi, consentendo una migliore comprensione della pratica artistica e della tecnica pittorica dell'artista-scienziato. Direttori dell'imponente rassegna sono due funzionari del Louvre, Vincent Delieuvin e Louis Frank. 

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