Uova sul leader della Lega nel capoluogo irpino, denunciate le responsabili

Avellino, denunciate ragazze per lancio di uova su Salvini

Denunciate due studentesse per il lancio di uova contro Matteo Salvini, ad Avellino. Il leader della Lega si trovava infatti nel capoluogo irpino lo scorso 5 giugno 2020, per l’inaugurazione di una nuova sede del partito. In quella occasione avvenne il misfatto, ma lui non fu colpito.

Lancio uova su Salvini: studentesse denunciate

Dal 5 giugno le Autorità si sono messe alla ricerca dei responsabili del gesto, individuando poi due giovani ragazze di 24 e 25 anni. Sono stati gli agenti della Digos a intercettare le studentesse, dopo aver esaminato a lungo tutti i filmati della visita di Salvini ad Avellino.

Su entrambe pende dunque l’accusa di violenza privata e getto pericoloso di cose, rischiano fino a quattro mesi di carcere per il primo reato e uno per l’altro, più una multa salata essendo questo disciplinato dall’articolo 674 del codice penale.

Incastrate dalle riprese video

Le ragazze avevano iniziato ad insultare verbalmente il leader della Lega, assieme a un gruppo di altre persone secondo quanto ricostruito dalla Digos. A seguito, alcuni agenti di polizia sono dovuti intervenire per evitare scontri fisici tra contestatori e sostenitori del partito presenti sul luogo, nel frattempo le due studentesse si sono messe a lanciare uova su Salvini, che sono però finite ad un metro di distanza da lui.

Contestazioni, insulti e striscioni contro Matteo Salvini anche a Mondragone, Napoli, durante una sua visita e discorso ai cittadini. Nonostante alcuni ne fossero contenti, altrettanti altri si sono preparati al suo arrivo scrivendo slogan come “Sciacallo”, “Odio la Lega” e “Tornatene dal tuo amato Nord”. Sono seguiti poi scontri, sedati dalle forze dell’ordine ricorrendo persino all’uso di manganelli.