Urla nella scuola di Favino: chiamano la polizia ma è stato tutto un equivoco

Pierfrancesco Favino
Pierfrancesco Favino

Urla strazianti presso la scuola di recitazione di Pierfrancesco Favino sita a Firenze. Una donna, sentendo le grida spaventose, si è allarmata e ha chiamato la polizia. Alla fine si è scoperto il divertente (e fortunatamente innocuo) equivoco: le urla erano in realtà delle prove di recitazione teatrale. L’episodio è avvenuto lo scorso 25 ottobre intorno alle 13.

La signora, che stava passando da via Romana, ha dichiarato che quelle urla fossero molto probabilmente di donna. La poverina, ignara della realtà dei fatti, pensava che fosse accaduto un incidente o qualcos’altro di grave. Proprio per questo motivo ha immediatamente avvertito le forze dell’ordine che sono subito giunte sul posto.

Urla dalla scuola di Favino: l’arrivo delle forze dell’ordine

La donna e i due poliziotti giunti sul posto hanno tentato di capire cosa stesse realmente accadendo. Due volanti hanno raggiunto il quartiere di Oltrarno; sono stati ascoltati alcuni residenti della zona ai quali è stato chiesto se sapessero qualcosa riguardo all’episodio.

Un’esercitazione di vocalità

Alla fine gli agenti hanno scoperto che fortunatamente quelle urla altro non erano che un’esercitazione di vocalità effettuata nel corso di una prova teatrale in una scuola di recitazione. L’istituto in questione è di Piefrancesco Favino, talento e orgoglio del cinema italiano che vanta la vittoria di un David di Donatello per la sua interpretazione ne Il Traditore.