Francia, Macron e Le Pen al ballottaggio per l'Eliseo. Marine: Il popolo alza la testa

redazione web
Voto in Francia

Si chiude il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Saranno Macron e Le Pen a sfidarsi al ballottaggio per l'Eliseo che si terrà domenica 7 maggio. L'affluenza, stando alle ultime rilevazioni, arriverebbe all'80%, un risultato analogo al dato del 2012. 

22.30 I francesi hanno "deciso di portarmi in testa al primo turno di questo voto, sento l'onore e la responsabilità, vorrei congratularmi con gli altri candidati al primo turno". Lo ha dichiarato il candidato centrista Emmanuel Macron, che secondo i dati parziali sul primo turno delle presidenziali andrà al ballottaggio.

22.16 La leader dell'ultradestra Marine Le Pen con il 24,3% dei voti e il centrista Emmanuel Macron con il 22,2% andranno al ballottaggio delle presidenziali in Francia, secondo i dati del ministero dell'Interno quando il 50% delle schede è stato conteggiato. Il conservatore François Fillon avrebbe il 19,69%, il candidato della sinistra radicale Jean-Luc Melenchon il 18,43%.

22.09 "Ognuno di noi sa in coscienza qual è il suo dovere, non ho ricevuto alcun mandato da tutti coloro che hanno deciso di sostenere la mia candidatura per esprimersi al posto loro sul da farsi". Lo ha dichiarato il candidato della sinistra radicale alle presidenziali francesi, Jean-Luc Mélenchon, senza dare una precisa indicazione di voto in vista del secondo turno. "I prossimi giorni devono essere segnati da consapevolezza e carattere", ha aggiunto.

21.42 Il ministero dell'Interno francese ha fornito i primi dati ufficiali parziali del primo turno di voto delle presidenziali: con 20 milioni di voti conteggiati, la leader dell'ultradestra Marine Le Pen è al 24,38% mentre il centrista indipendente Emmanuel Macron è al 22,19%. Seguono il conservatore François Fillon al 19,63% e il candidato della sinistra radicale Jean-Luc Melenchon al 18,09%. Fillon ha già ammesso la sconfitta e invitato a votare Macron al secondo turno, mentre Melenchon ha invitato sinora alla "prudenza" in assenza di risultati ufficiali.

21.15 "Avrò una grande responsabilità, una responsabilità immensa, difendere la cultura, la prosperità, l'indipendenza della Francia. È un atto di orgoglio francese, del popolo che alza la testa ed è sicuro dei valori e fiducioso nell'avvenire". Lo ha dichiarato la leader dell'ultradestra francese, Marine Le Pen, commentando il proprio previsto successo al primo turno delle presidenziali.

21.13 "Mi avete portato al secondo turno delle presidenziali, grazie a voi elettori e patrioti francesi", "la prima tappa che deve condurre i francesi all'Eliseo è compiuta". Lo ha dichiarato la leader dell'ultradestra francese, Marine Le Pen, commendando il proprio previsto successo al primo turno delle presidenziali.

21.00 Disordini sono scoppiati nel centro di Parigi, quando dimostranti antifascisti si sono scontrati con la polizia a seguito dell'annuncio dei primi dati relativi al primo turno delle presidenziali, secondo cui la leader dell'ultradestra Marine Le Pen arriverebbe al ballottaggio. Secondo i media, centinaia di giovani si sono radunati in place de la Bastille, annunciando una "notte di barricate". Si sono verificati lanci di oggetti e la polizia ha risposto.

20.52 "Gli ostacoli sulla mia strada erano troppo numerosi, troppo crudeli. La verità di quest'elezione emergerà. Mi prendo la responsabilità, questa sconfitta è mia e sta solo a me sostenerla". Lo ha dichiarato il candidato conservatore alle presidenziali francesi François Fillon, ammettendo la sconfitta e invitando a votare il centrista indipendente Emmanuel Macron.

20.50 "Dobbiamo scegliere che cosa è meglio per il nostro Paese. L'astensione non mi appartiene, soprattutto quando un partito estremista si avvicina al potere: il Front National", "l'estremismo può portare solo sofferenza e divisione, non c'è scelta che votare contro l'estrema destra quindi voterò per Macron. Credo sia mio dovere, ho cercato di riflettere su cosa è meglio, fatelo anche voi, per voi e vostri figli". Lo ha dichiarato il candidato conservatore François Fillon, invitando a votare il centrista Emmanuel Macron al secondo turno di voto alle presidenziali.

20.25 Secondo nuove stime di Elabe per Bfmtv, il candidato centrista indipendente Emmanuel Macron sarebbe primo al primo turno di voto delle presidenziali in Francia con il 24%, seguito dalla leader dell'ultradestra Marine Le Pen con il 21,8%. I due andrebbero quindi al ballottaggio. Seguirebbero il conservatore François Fillon al 19,9% e poi il candidato della sinistra radicale Jean-Luc Mélenchon con il 19,3%.

20.03 Secondo il primo exit-poll di Elabe, diffuso da Bfmtv, il candidato centrista Emmanuel Macron arriverebbe primo al primo turno delle presidenziali francesi con il 23,7%, seguito dalla leader dell'ultradestra Marine Le Pen con il 22%. I due andrebbero quindi al ballottaggio. A pari merito Jean-Luc Melenchon e François Fillon al 19,5%, infine Benoit Hamon con il 6,5%.

HAMON: VOTATE MACRON AL SECONDO TURNO. "Non sono riuscito a contrastare il disastro che era stato annunciato da mesi, me ne assumo totalmente la responsabilità", al secondo turno "votate Macron" per contrastare il Front National, dichiarato il candidato socialista Benoit Hamon, dopo la diffusione delle prime proiezioni del primo turno delle elezioni presidenziali in Francia, che lo vedono sconfitto, escluso dai primi quattro posti. "La sinistra non è morta", ha aggiunto, ma "l'eliminazione della sinistra dall'estrema destra per la seconda volta è anche una sconfitta morale".

IL VOTO. Sono 45,67 milioni gli elettori chiamati alle urne e, considerando anche i territori d'Oltremare, dove i seggi avevano aperto in anticipo, i centri di voto sono 66.500. Rigide misure di sicurezza in questa giornata elettorale, soprattutto a seguito dell'attacco di giovedì sera sugli Champs Elysées a Parigi, che è giunto solo due giorni dopo che le autorità avevano sventato un attentato arrestando due persone a Marsiglia. Per rafforzare la sicurezza durante queste presidenziali sono stati dispiegati circa 50mila agenti di polizia e gendarmerie, nonché 7mila militari. Ai seggi potranno accedere soltanto i cittadini iscritti nelle liste elettorali.

Si tratta delle prime elezioni presidenziali che si tengono con lo stato d'emergenza in vigore: decretato dopo gli attentati di Parigi e Saint Denis del 13 novembre del 2015, lo stato d'emergenza permette all'esecutivo di compiere determinate azioni senza l'autorizzazione giudiziaria. Nello specifico, dà ampi poteri alla polizia in materia di perquisizioni e controlli, permette al governo di vietare manifestazioni, inasprisce le pene per i reati di terrorismo, consente perquisizioni di veicoli e borse durante i controlli d'identità senza che sia necessario l'assenso di un giudice. Permette anche l'imposizione del coprifuoco, interruzioni alla libera circolazione, la chiusura di luoghi pubblici.

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