Us Melzo-Cea Milano: insulti razzisti e calciatore picchiato

Cea Milano VS Us Melzo: giovane calciatore picchiato e insultato.

Si è tenuta Venerdì 1 Novembre sera la partita tra juniores conclusasi con un’aggressione a danno di un ragazzo di 17 anni. Il Cea Milano ha ospitato l’Us Melzo nel proprio stadio e a fine match il giovane calciatore è stato picchiato. A compiere il pestaggio e a insultare il giovane sono stati i genitori della squadra in casa.

Cea Milano-Melzo: calciatore picchiato

Durante la partita avvenuta Venerdì sera l’atmosfera si è rivelata tesa. La situazione è precipitata quando un genitore del Cea Milano ha iniziato a insultare un calciatore di 17 anni. “Ne**o di me**a”: queste sarebbero queste le parole urlate dagli spalti, seguite da altri insulti razzisti direttamente dai giocatori in campo. Il peggio è accaduto però a fine partita, quando lo stesso uomo ha aggredito il ragazzo con un pugno, mentre una delle madri lo teneva fermo.

A seguito di una denuncia, il caso è ora in mano ai Carabinieri di Gorgonzola e non solo per gli insulti e il pestaggio a sfondo razzista. L’indagine infatti si concentrerà anche sulle responsabilità di chi alla fine ha permesso il fatto. Si indagherà sul direttore di gara per capire come mai abbia permesso agli spettatori di scendere in campo, seppur a partita conclusa. Non si esclude che gli inquirenti prenderanno seri provvedimenti nei confronti di chi ha insultato e picchiato il giovane calciatore. L’Us Melzo, nel frattempo, ha precisato che prenderà delle misure anti-razziste.

Purtroppo non è la prima volta che il calcio giovanile si fa protagonista di episodi razzisti, ma questo avviene anche nel calcio di serie A. Negli stessi giorni ha, infatti, fatto discutere il caso di Mario Balotelli, vittima di cori razzisti a Verona.