Impeachment Trump, il giorno del voto

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L'America rimane divisa sull'impeachment di Donald Trump che la Camera a maggioranza democratica si accinge a votare oggi. E' quanto emerge da un sondaggio pubblicato da Washington Post/Abcnews in base al quale il 49% degli americani crede che il presidente debba essere incriminato e rimosso dall'incarico per abuso di potere ed ostacolo all'attività del Congresso, mentre il 46% afferma di essere contrario alla misura.  

La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti voterà oggi due articoli dell'impeachment, ha fatto sapere ai giornalisti il leader dei democratici alla Camera Steny Hoyer.  

In decine di città, in tutti i 50 Stati americani, la notte scorsa si sono tenute manifestazioni contro Trump, a sostegno del voto di oggi. Gli organizzatori della mobilitazione, una coalizione di gruppi della sinistra americana raccolti sotto lo slogan 'Nobody Is Above the Law' (nessuno è al di sopra della legge), hanno parlato di 200mila persone mobilitate in tutto il Paese. "La notte prima che la Camera dei rappresentanti voti per l'impeachment di Trump, noi marceremo di fronte a ogni ufficio di congressisti e piazza pubblica per dichiarare che nessuno è al di sopra della legge mentre i deputati finalizzano la loro decisione ed i senatori la valutano", si legge sul sito del gruppo. Manifestazioni si sono avute a New York, Filadelfia, Los Angeles a Boston, dove tra i dimostranti è apparso anche William Weld, repubblicano che intende sfidare il presidente alle prossime primarie. 

I numeri del sondaggio descrivono una spaccatura dell'elettorato praticamente identica a quella che veniva registrata in un rilevamento della fine di ottobre, prima dell'inizio dell'audizioni pubbliche dell'inchiesta che quindi sembra non abbiano avuto alcun impatto sull'opinione degli americani. Il sondaggio di ieri, poi, registra come una maggioranza degli intervistati ritenga che, impeachment o no, Trump abbia agito in modo improprio facendo pressioni su Kiev per ottenere un'indagine su Joe Biden ed il figlio. Mentre solo il 39% pensa che non abbia fatto nulla di sbagliato.  

A confermare la netta divisione dell'elettorato lunga la linea di appartenenza politica, l'85% degli elettori registrati democratici pensano che Trump debba essere rimosso, mentre l'86% dei repubblicani pensa l'opposto. E anche gli indipendenti, importantissimo ago della bilancia di ogni elezione americana, appaiono spaccati esattamente in due: 47% in favore e 46% contrario.  

In generale, comunque, gli americani non sembrano particolarmente interessati da questo impeachment incentrato su una vicenda, il Kievgate, che, a differenza del Sexgate dell'impeachment di Bill Clinton nel 1998, non si presta ad appassionare il pubblico. Il 62% degli intervistati afferma che sta seguendo l'impeachment, contro l'82% che invece 21 anni affermava di non perdere una puntata della saga del presidente democratico e la stagista della Casa Bianca Monica Lewinsky.  

L'impeachment e le accuse di illeciti sono ''una bufala'' e lui, il presidente americano Donald Trump, è innocente. Lo ha scritto lo stesso Trump in una lettera di sei pagine inviata alla presidente della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi. "Hai sminuito l'importanza di una parolaccia, impeachment!" scrive Trump nella missiva resa pubblica dalla Casa Bianca. 

''Vedete la democrazia come un vostro nemico!'' ha scritto il presidente americano. ''Voi siete quelli che causate dolore e sofferenza alla nostra Repubblica per i vostri interessi personali, politici e di parte''. 

La procedura di impeachment rappresenta ''un abuso incostituzionale senza credenti'' da parte dei ''deputati democratici'', ha scritto ancora Trump. "Procedendo con un impeachment non valido, stai violando i tuoi giuramenti, stai rompendo la tua fedeltà alla Costituzione e stai dichiarando guerra aperta alla democrazia americana", ha aggiunto rivolto a Pelosi.