Usa 2020, Georgia: "Nessuna frode, proteggiamo la democrazia"

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New York, 5 nov. (askanews) - Il segretario di stato della Georgia, Brad Raffensperger, in una conferenza stampa tenuta giovedì mattina ha rifiutato qualsiasi accusa di frode o soppressione del voto nel suo stato dove il margine di vittoria tra il candidato democratico Biden e il presidente Trump è di appena 0,4%, e in questo momento è il candidato repubblicano ad essere in vantaggio. "Siamo qui per proteggere la democrazia e non guardiamo alla velocità ma all'accuratezza dei conteggi", ha detto Raffensperger, spiegando che le ragioni della lentezza del risultato sono riconducibili a vari fattori: anzitutto che gli addetti allo spoglio lavorano part-time; inoltre il numero delle schede cartacee è il più alto degli ultimi venti anni e verificare attentamente che la firma combaci con quella dell'elettore, che non ci siano segni di riconoscimento e che la scheda sia arrivata entro le 7 di sera di martedì sera richiede tempi inattesi. Il segretario ha assicurato che ogni voto legittimo sarà contato e lo stato ha tempo fino a venerdì per assicurare tutte le verifiche legali davanti ai rappresentanti dei due partiti.