Usa 2020, Moore e gli altri: candidati nonostante accuse molestie

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New York, 17 gen. (askanews) - Nel 2017, il repubblicano Roy Moore perse le elezioni in Alabama per diventare senatore federale, anche a causa delle accuse di molestie sessuali emerse contro di lui. Quest'anno, l'ex giudice dell'Alabama ci riprova. Le sue possibilità di vittoria sembrano scarse, visto che l'ex segretario alla Giustizia Jeff Sessions, per 20 anni senatore in rappresentanza dell'Alabama, ha deciso di ricandidarsi.

Moore, comunque, non sarà il solo candidato - a livello nazionale o locale - su cui pesano accuse di molestie sessuali. Stando al Washington Post, nel 2018 c'erano 27 tra funzionari federali e candidati accusati di molestie sessuali; accuse che ebbero un forte impatto sulla carriera di 19 accusati: chi si dimise, chi perse le elezioni o decise di non ricandidarsi. Alcuni di questi 19, però, hanno scelto di tornare sulla scena politica e in molti, a differenza di Moore, hanno quest'anno buone possibilità di vittoria, secondo un articolo del sito Vox. Oltre a quelli a livello federale, scrive Vox, ci sono molti altri candidati a livello statale o locale accusati di molestie sessuali.