Biden sorpassa Trump anche in Pennsylvania

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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Quando mancano ancora 102 mila schede elettorali da scrutinare, il vantaggio di Joe Biden su Donald Trump in Pennsylvania aumenta: ora è salito a 19.584.
Conquistando questo Stato, che garantisce venti grandi elettori, il democratico avrebbe la certezza della vittoria, giungendo a un totale di 273, oltre la maggioranza di 270. L’ex vicepresidente risulta in vantaggio anche in Nevada, con 22.657 voti; Georgia, 4.022; Arizona, 36.835. A Filadelfia l’attesa cresce: davanti al Pennsylvania Convention Center dove è in corso lo spoglio, sono più di cinquecento le persone che ballano per strada al ritmo della musica che arriva da amplificatori giganti. Decine di persone stanno arrivando dalle zone attorno, in prevalenza giovani, tutti con la mascherina. La zona è presidiata da una cinquantina di poliziotti.

Quanto manca all’America per partorire il nuovo presidente? Forse non molto, a giudicare dagli sviluppi dell’ultima ora. E’ atteso un discorso del candidato democratico Joe Biden durante il quale, molto probabilmente, dichiarerà la vittoria. Lo spazio aereo sopra la sua abitazione a Wilmington, nel Delaware, è stato chiuso: un altro segnale, dopo il potenziamento della scorta, dell’avvicinarsi della dichiarazione di un vincitore.

Donald Trump però non sembra intenzionato a cedere. “Le elezioni non sono finite. La falsa proiezione di Joe Biden come vincitore è basata sui risultati in quattro Stati che non sono ancora definitivi”, afferma la sua campagna, che assicura: “il presidente Trump sarà rieletto”.

I numeri, però, pendono sempre più chiaramente dalla parte del rivale. Dopo la Georgia, Joe Biden ha compiuto il sorpasso anche in Pennsylvania che porta in dote 20 grandi elettori. Anche in questo caso, come si è verificato in tutti gli altri Stati, il candidato Dem è il maggiore beneficiario dei voti inviati per posta e che sono stati conteggiati per ultimi dopo quelli espressi di persona il giorno delle elezioni.

Biden, del resto, è in vantaggio ormai da molte ore, ma la risposta è appesa a una manciata di Stati dove il conteggio dei voti è ancora in corso. Si tratta di Pennsylvania (20 grandi elettori), Arizona (11), Nevada (6), Georgia (16) e North Carolina (15). In giornata dovrebbero arrivare notizie dai primi tre Stati, mentre negli altri due ci potrebbero volere giorni (in Georgia, dove è in corso un testa a testa serratissimo, un riconteggio è assai probabile).

A Biden, con in tasca 253 grandi elettori, ne servono almeno 17: se vince la Pennsylvania è fatta, altrimenti ha bisogno di Arizona e Nevada. Queste sono le due vie (relativamente) più rapide alla presidenza, il cui rebus potrebbe sciogliersi in giornata. Altre combinazioni sono sempre possibili, ma richiederebbero più tempo.

Resta poi sempre l’incognita di cosa intenda fare Trump, dopo il discorso incendiario di ieri sera oscurato dalle tv nazionali e denunciato dalla Cnn come un capolavoro di bugie. Secondo il network, che cita fonti della Casa Bianca, il presidente non avrebbe intenzione di riconoscere la vittoria al rivale neppure se dovesse perdere la Georgia o uno degli altri Stati ancora da assegnare, ipotesi che vanificherebbero definitivamente le sue speranze di arrivare al magic number di 270. Il presidente ha messo al lavoro i suoi legali negli Stati combattuti, ma nella maggior parte dei casi i ricorsi non starebbero in piedi (a dirlo ormai sono anche voci influenti del GOP).

La Pennsylvania è sempre più la chiave delle prossime ore: qui il vantaggio di Trump si è progressivamente assottigliato fino a svanire - dai 700mila voti che aveva nelle prime ore dello spoglio fino al soprasso di Biden, che ora guida con circa 6mila voti di vantaggio. Da sottolineare che i voti ancora da conteggiare sono concentrati a Filadelfia e Pittsburgh, grandi città dove è atteso un margine più forte per l’ex vicepresidente. In Arizona i due sono molti vicini (Biden è avanti di circa 50mila voti) con lo spoglio fermo al 90%: ci si aspettano aggiornamenti per le nostre 17. Idem in Nevada, dove il Dem resta avanti di 11mila voti: si saprà qualcosa di più dopo le 18 ora italiana.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.