## Usa 2020, si parte: Iowa al voto, come funzionano i caucus -4-

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New York, 3 feb. (askanews) - Quattro anni dopo, Jimmy Carter, ex governatore della Georgia poco conosciuto, vinse a sorpresa i caucus dell'Iowa, che servirono come trampolino di lancio a livello nazionale. Fece una campagna porta a porta molto simile anche in New Hampshire (dove si organizzano le prime primarie, una settimana dopo), ottenendo un'altra inaspettata vittoria. Il successo strategico della campagna elettorale di Carter contribuì a rendere fondamentali i due Stati per ottenere la nomination, nonostante il numero esiguo di delegati assegnati. Nel 1980, il partito democratico cambiò le regole per preservare il loro ruolo e impedire agli altri Stati di anticipare l'organizzazione di caucus e primarie; anche il partito repubblicano fece lo stesso.

- I candidati Sono undici i candidati che, alla vigilia dei caucus in Iowa, sono in lizza per la nomination democratica. Tre i favoriti: l'ex vicepresidente Joe Biden e i senatori Bernie Sanders ed Elizabeth Warren. Secondo la media dei sondaggi di RealClearPolitics per i caucus dell'Iowa, in testa c'è Sanders con il 23,8%, seguito da Biden con il 20,2%, dall'ex sindaco Pete Buttigieg con il 15,8% e da Warren con il 14,6%. Molto simile la media formulata da FiveThirtyEight: Sanders 22,1%, Biden 21,5%, Buttigieg 15,5%, Warren 14,3%. Nel 2016, Hillary Clinton sconfisse Sanders con il margine più esiguo (0,25 punti percentuali) mai registrato ai caucus dell'Iowa.