Usa 2020, Trump dichiara falsamente vittoria, esito ancora incerto

Bea
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Roma, 4 nov. (askanews) - Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato falsamente vittoria sullo sfidante democratico Joe Biden nel voto di ieri nonostante ci sono ancora milioni di voti da contare in un'elezione combattuta, che verrà decisa dai pochi stati incerti nei quali lo spoglio potrebbe non finire prima di qualche giorno. Poco dopo che Biden ha detto di essere fiducioso in una vittoria elettorale, Trump dalla Casa Bianca ha dichiarato vittoria, ha parlato di "frode" e annunciato che i suoi legali si rivolgeranno alla Corte Suprema, senza specificare per quali motivi. "Ci stavamo preparando per vincere queste elezioni. Francamente, abbiamo vinto queste elezioni" ha detto Trump. "Questa è una grave frode per la nostra nazione. Vogliamo che la legge venga applicata in modo corretto. Quindi andremo alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Vogliamo che tutte le operazioni di voto finiscano". I seggi sono chiusi e le operazioni di voto sono terminate ma la legge Usa richiede che tutti i voti vengano contati e in alcuni stati questo potrebbe voler dire che ci vorranno giorni. Inoltre quest'anno il voto postale e anticipato ha fatto sì che ci siano più voti da contare. Trump ha incassato tre vittorie importanti in Florida, Ohio e Texas, affievolendo le speranze di una vittoria chiara di Biden, ma ques'ultimo si è detto fiducioso di poter arrivare alla Casabianca prevalendo nei tre stati della Rust Belt, la "cintura della ruggine" del Midwest post-industriale. Biden, 77 anni, mira a riconquistare il "muro blu" di Michigan, Wisconsin e Pennsylvania, gli stati che nel 2016 mandarono Trump, 74 anni, alla Casa Bianca e dove lo spoglio dei voti potrebbe proseguire per ore o giorni. Intanto il democratico si è preso l'Arizona, che nel 2016 invece votò per Trump. Nelle stime dei media Usa ha 238 voti elettorali sui 270 necessari per conquistare la presidenza, Trump ne ha 213.