Usa 2020: trumpiani invadono Washington, "più di un milione"

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AGI - I primi, vestiti da gladiatori a stelle e strisce, sono arrivati nella capitale all'alba, gli altri durante la mattinata: decine di migliaia di sostenitori di Donald Trump, con striscioni e cartelli, hanno invaso le strade di Washington DC, attorno alla Casa Bianca, per manifestare a favore del presidente degli Stati Uniti. Lo slogan era "Stop the Steal", ferma il furto, in segno di protesta contro elezioni considerate "truccate" da Trump e dai suoi fedelissimi.

Con il passare delle ore la marea dei supporter, molto colorati ma in gran parte senza mascherine di protezione, si è allargata da Freedom Plaza a Pennsylvania Avenue, la strada principale che costeggia la Casa Bianca. Kayleigh McEnany, portavoce del presidente, ha twittato le foto di due riprese aeree della manifestazione, scrivendo "più di un milione in marcia per il presidente. La migliore base elettorale nella storia, vi amiamo, ragazzi!".

Hundreds of thousands of people showing their support in D.C. They will not stand for a Rigged and Corrupt Election! https://t.co/tr35WKTKM8

— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) November 14, 2020

Tutta la famiglia Trump, da Eric a Lara, ha rilanciato su Twitter le immagini della manifestazione definita "fantastica" e "straordinaria". Il corteo è stato turbato solo da qualche tafferuglio con i sostenitori di Joe Biden che avevano organizzato una contro-manifestazione, per il resto si è svolto in modo pacifico, tra chi scandiva slogan contro i democratici e chi intonava l'inno americano. A metà mattinata grande entusiasmo per il passaggio di Trump che, uscito dalla Casa Bianca per raggiungere il suo golf club in Virginia, ha attraversato l'area a bordo dell'auto blindata presidenziale, accompagnato dalla scorta.

A migliaia si sono riversati lungo la strada per salutare il presidente e invitarlo a non mollare e lui ha ricambiato con un saluto da dietro il finestrino. Nel pomeriggio i manifestanti si sono diretti verso la sede della Corte Suprema su cui punta il popolo di Trump perché i giudici ribaltino il verdetto emerso dallo spoglio ufficiale dei voti. In Minnesota centinaia di supporter del presidente si sono radunati davanti alla residenza del governatore, il democratico Tim Walz, per protestare contro le misure anti-covid prese dopo l'aggravarsi della pandemia.