Usa 2020: una funzionaria nominata da Trump non dà i fondi al 'Transition team'

Nuccia Bianchini
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Washington - Un'esponente dell'amministrazione Trump, Emily Murphy, ancora non ha firmato la lettera che consente al 'transition team'  del presidente eletto Joe Biden di iniziare formalmente il suo lavoro e ricevere le risorse necessarie. Il team sta già lavorando, ma non ancora a pieno ritmo in attesa che la General Services Administration, l'Amministrazione per i servizi generali, identifichi un vincitore, un annuncio puramente formale che garantirà però agli uomini di Biden una serie di risorse governative.

La responsabile della General Services Administration, l'agenzia che si occupa degli edifici federali, ha un ruolo abbastanza oscuro ma importante quando viene eletto un nuovo presidente: firma documenti che assegnano milioni di dollari al 'transition team', oltre a dare loro accesso alle agenzie federali. E' una dichiarazione formale ma a tutt'oggi, 36 ore dopo che i media americani hanno assegnato a Biden la vittoria, la responsabile della Gsa, Emily Murphy, non ha scritto una lettera del genere. E secondo il Washington Post, lei "si sta rifiutando" di farlo. 

E' un altro segnale del possibile complicato passaggio di consegne del potere che si profila in Usa. Intanto il 'trasition team', il team di collaboratori che prepara l'ingresso alla Casa Bianca, ha da domenica un suo sito web.

Il processo di transizione è obbligato dalla legge e punta a garantire che il nuovo presidente sia pronto a governare già dal primo giorno del suo mandato. Biden ed Harris hanno creato il sito web, BuildBackBetter.com, che delinea quattro priorità immediate: la pandemia di coronavirus, la recessione, il cambiamento climatico e il razzismo sistemico.

Il team di transizione di Biden ha già ricevuto computer e iPhone dal governo perchè le comunicazioni siano sicure e quasi mille quadrati di uffici nell'Herbert C.Hoover Building a Washington, anche se la gran parte del lavoro viene svolta da casa a causa della pandemia. Gli uomini hanno anche già ottenuto le autorizzazioni di sicurezza temporanee e sono stati sottoposti al controllo dei precedenti dall'Fbi per accelerare il 'via libera' a chi potrà ricevere le informazioni dall'intelligence. In settimana, un gruppo di esperti sarà assegnato a tutte le principali agenzie governative e inizierà a elaborare i piani per attuare l'agenda di Biden; ma per l'accesso interno alle agenzie manca ancora il 'via libera' di Murphy.       

In giornata Biden annuncerà anche la sua task force anti-Covid-19. Da candidato, ha ripetutamente criticato il presidente Trump per aver gestito male la pandemia, rendendo la questione un punto focale della sua campagna, dove sabato gli Stati Uniti hanno registrato oltre 100 mila nuovi casi di coronavirus per il quarto giorno consecutivo. Del team faranno parte dodici tra esperti e scienziati.