Usa, 31enne aggredisce il fidanzato con una spada da samurai

Lunedì, una donna dello stato di Washington, negli Usa, è stata condannata a 19 anni di carcere per aver attaccato con una spada da samurai il suo fidanzato, che credeva la stesse tradendo. La sentenza è arrivata poco più di un mese dopo che Emily Javier, 31 anni, si è dichiarata colpevole di tentato omicidio – tramite violenza domestica di primo grado – con l’aggressione di Alex Lovell, avvenuta il 3 marzo 2019. “Era gravemente ferito. E’ stato molto fortunato. Ha perso molto sangue. Aveva addosso 26 diverse ferite da coltellata quando è arrivato in ospedale, oltre che ossa esposte e ginocchia e gomiti tagliati. Aveva inoltre un paio di dita che dovevano essere riattaccate”, spiegano i medici. La donna si è poi scusata in aula con l’ex fidanzato: “ogni giorno desidero tornare indietro e cambiare quello che ho fatto”.

L’aggressione

Secondo quanto dichiarato dalla polizia, Emily ha deciso di attaccare Alex, con cui usciva da due anni, perché credeva la tradisse e anche perché “era ossessionata da lui”. Klein, un’amico di Emily, dice che ha tramato la morte del suo ragazzo per una settimana. “Ha comprato la spada circa una settimana prima dell’aggressione e poi ha cercato sul telefono come uccidere qualcuno tagliandogli la gola“, dice Klein. La sera dell’aggressione Emily avrebbe provato a tagliare la gola al suo ragazzo, senza successo, virando così sul resto del corpo. Durante il tentato omicidio, Alex ha più volte chiesto a Emily di fermarsi, convincendola a chiamare i soccorsi. Se Emily non si fosse fermata miracolosamente, il ragazzo sarebbe morto dissanguato per le numerose ferite.