Usa, accoltellato l'uomo che uccise Bob Kennedy

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Roma, 31 ago. (askanews) - Sirhan Sirhan, l'uomo condannato per aver assassinato Bob Kennedy, è stato accoltellato in un carcere della California. Lo hanno riferito oggi i media Usa.

L'accoltellamento è avvenuto in una prigione di San Diego ieri pomeriggio. Il detenuto, che ha 75 anni, è in condizioni stabili. L'accoltellatore parrebbe essere un altro detenuto, che è stato messo in isolamento, secondo quanto scrive il sito TMZ. Non è chiaro quale sia stato il motivo dell'aggressione.

Sirhan è stato condannato all'ergastolo per aver ucciso l'allora candidato alla presidenza Robert F. Kennedy, allora senatore, il 5 giugno 1968.

Il fratello del presidente John F. Kennedy, assassinato a sua volta il 22 novembre 1963 a Dallas, fu colpito con tre colpi di pistola, mentre si trovava nell'Ambassador Hotel di Los Angeles, e morì il giorno dopo in ospedale. Aveva appena dichiarato la vittoria nelle primarie democratiche della California e sembrava destinato a diventare il candidato alla presidenza e, molto probabilmente, il presidente degli Stati uniti.

Sirhan, in un primo momento, era stato condannato a morte. Ma nel 1972 la California aveva temporaneamente eliminato la pena capitale, quindi la sua condanna fu commutata in ergastolo.

Palestinese, Sirhan sostenne di essersi sentito tradito dal sostegno dato da Kennedy a Israele nella Guerra dei sei giorni del 1967.