USA, accoltellato Sirhan l’assassino di Robert Kennedy

USA, accoltellato Sirhan l’assassino di Robert Kennedy

Sirhan Sirhan l’assassino di Bob Kennedy è stato accoltellato nel carcere di San Diego dove si trova da oltre 50 anni. Le sue condizioni sono stabili ed è stato trasferito in un ospedale esterno rispetto alla struttura di detenzione.

Accoltellato l’assassino di Bob Kennedy

Il 75enne Sirhan Bishara Sirhanm e’ ricoverato in condizioni stabili dopo essere stato accoltellato in carcere. L’aggressione e’ avvenuta alle 14.21 e secondo i media statunitensi le forze dell’ordine avrebbero agito prontamente per mettere in sicurezza la zona e trasportare d’urgenza l’uomo in ospedale.

L’uomo dovrà scontare l’ergastolo ma si trova nel penitenziario Richard J. Donovan nella contea di San Diego, vicino al confine con il Messico, solo da 6 anni.

Chi è Sirhan Sirhan

Sirhan Bishara Sirhanm, è cristiano palestinese di cittadinanza giordana. Al momento dell’omicidio del democratico Kennedy aveva solo 24 anni. Poco dopo la mezzanotte del 5 giugno 1968 si recò all’hotel Amabassador di Los Angeles, dove l’allora candidato alla presidenza degli Stati Uniti aveva appena tenuto un discorso ai suoi sostenitori. Il motivo era la vittoria alle primarie del Partito Democratico il giorno precedente. Sirhan è nato a Gerusalemme ma viveva da dodici anni negli Stati Uniti. Si era trasferito con i suoi genitori, prima residenza a New York e poi dal lato opposto del Paese, in California.

Durante le indagini emerse che aveva una vera e propria ossessione per Robert F. Kennedy. La polizia infatti, durante le ricerche per capirne il movente, trovò un diario dell’uomo in cui giurava di voler uccidere Kennedy dopo che il senatore in campagna elettorale aveva annunciato il suo sostegno a Israele. Quella drammatica notte, Sirhan si fece largo tra la gente all’uscita dell’hotel ed esplose diversi colpi di pistola. Uno colpì Kennedy alla testa, provocandone la morte.