Usa: afroamericano innocente arrestato, accusato da... -2-

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New York, 26 giu. (askanews) - Recenti studi del M.I.T. e del National Institute of Standards and Technology (NIST) hanno rivelato che la tecnologia pi accurata sul riconoscimento di uomini bianchi e lo meno per altre tipologie di persone, a partire dagli afroamericani: la tecnologia, insomma, discriminatoria e razzista. "I falsi positivi sono un fatto ben documentato ed una cosa che mi preoccupa, come uomo afroamericano" ha commentato lo scorso anno un funzionario di polizia di Detroit, James White. Questo mese, Amazon, Microsoft e Ibm hanno annunciato che interromperanno la loro offerta di tecnologia per il riconoscimento facciale alle forze dell'ordine, ma si tratta di un gesto poco pi che simbolico, visto che queste aziende non sono tra i maggiori protagonisti di questo settore.

Due giorni fa, nell'ambito di un dibattito nazionale sugli abusi e il razzismo della polizia, Boston ha deciso di vietare l'uso della tecnologia di riconoscimento facciale a scopo di sorveglianza e identificazione, unendosi cos alle citt californiane di Oakland e San Francisco e a una serie di localit del Massachusetts, tra cui Cambridge.