Usa: afroamericano innocente arrestato, accusato da un algoritmo

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New York, 26 giu. (askanews) - Robert Julian-Borchak Williams un uomo afroamericano, sposato e padre di due figlie, arrestato in casa sua, in Michigan, negli Stati Uniti, sulla base di un algoritmo di riconoscimento facciale per un reato mai commesso. A raccontare la sua disavventura e i pericoli derivanti dall'uso di questa tecnologia per arrestare i cittadini stato il New York Times; la storia di Williams il primo caso conosciuto di un errore di un algoritmo che ha portato direttamente all'arresto di un cittadino innocente, accusato di aver rubato orologi in un negozio di lusso del valore di 3.800 dollari.

L'uomo stato rilasciato solo dopo 30 ore, nonostante avesse anche un alibi confermato da un video su Instagram. Secondo gli esperti interpellati dal Times, errori di questo tipo sono gi comuni, perch i sistemi non sono infallibili e dovrebbero essere usati per aiutare le indagini e non come una 'bacchetta magica' che trova i colpevoli. (segue)