Usa, afroamericano morto a Tacoma, spunta una testimone con video

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Roma, 6 giu. (askanews) - Una donna, Sara McDowell, presente all'arresto di Manuel Ellis, afroamericano morto a Tacoma per ipossia (mancanza di ossigeno) causata dalla coercizione fisica esercitata dai poliziotti, ha contestato la versione della polizia, fornendo anche un breve filmato girato dalla sua autovettura. McDowell era infatti in macchina dietro agli agenti.

In un'intervista rilasciata al New York Times, la donna ha raccontato di aver visto Ellis avvicinarsi all'auto della polizia la notte del 3 marzo per quella che lei pensava fosse una conversazione amichevole. Poi per un agente ha aperto all'improvviso lo portello della vettura, facendo cadere Ellis a terra. Nel breve filmato girato da McDowell, e rilanciato da Tacoma Action Collective, si vedono gli agenti colpire Ellis a terra e si sente la donna che grida: "Basta, oh mio Dio, o mio Dio, smettetela di colpirlo. Arrestatelo".

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