Usa, assolto dopo 43 anni in carcere per tre omicidi che non ha commesso

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Il detenuto afroamericano Kevin Strickland è stato assolto dopo 43 anni di carcere dall'accusa di triplice omicidio della quale si era sempre dichiarato non colpevole. Il suo caso segna la più lunga detenzione di un innocente nella storia del Missouri e una delle più lunghe di tutti gli Stati Uniti. Strickland, 62 anni, nel 1979 era stato condannato all'ergastolo senza possibilità di avere la libertà condizionale per i primi 50 anni da una giuria composta interamente da bianchi. I suoi primi desideri sono stati quello di recarsi sulla tomba della madre e di vedere l'Oceano, che non ha mai visto.

Come ricorda il Washington Post, Strickland è stato condannato per gli omicidi commessi nel 1978 di Sherrie Black, 22 anni, Larry Ingram, 21, e John Walker, 20 anni. La condanna gli è stata inflitta nonostante nessuna prova lo collegasse fisicamente alla scena del crimine, i membri della sua famiglia gli avevano fornito un alibi e i testimoni ammessi hanno dichiarato che non si trovava sul luogo del delitto. Il caso è stato costruito sulla testimonianza di Cynthia Douglas, l'unica sopravvissuta e testimone oculare, che in seguito ha tentato più volte di ritrattare la sua testimonianza dicendo di essere stata messa sotto pressione dalla polizia.

Il giudice James Welsh ha stabilito che ''la sentenza di condanna deve essere immediatamente annullata'' e che ''in questa circostanza unica la fiducia della Corte nella condanna di Strickland è così minata da non poter reggere''.

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