Usa, Bannon: incontro con russi a Trump Tower "sovversivo"

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New York, 3 gen. (askanews) - L'incontro alla Trump Tower tra lo staff dell'allora candidato Donald Trump e i russi è stato "sovversivo" e "antipatriottico". L'attacco parte da Steve Bannon, l'ex stratega del presidente, che ha usato questi termini per descrivere l'incontro in un nuovo libro in uscita, 'Fire and Fury': Inside the Trump White House', consultato dal Guardian.

Secondo Bannon, che ha parlato con l'autore Michael Wolff, le indagini sulle possibili collusioni tra il Cremlino e lo staff di Trump si concentreranno sul riciclaggio di denaro sporco; poi, ha predetto: "Schiacceranno Don Junior (Donald Trump Jr.) come un uovo sulle tv nazionali". Bannon è tornato a lavorare per Breitbart, l'organo d'informazione preferito dalla destra anti-establishment, lasciato per guidare la campagna elettorale di Trump, di cui poi è stato 'stratega capo' alla Casa Bianca.

Il 9 giugno 2016, Donald Trump Jr. incontrò alla Trump Tower l'avvocata russa Natalia Veselnitskaya, pensando di ricevere notizie compromettenti sulla rivale democratica del padre, Hillary Clinton. All'incontro erano presenti anche l'allora manager della campagna elettorale, Paul Manafort, e Jared Kushner, genero e consigliere dell'attuale presidente.